“Ombre a Cicchetti” a Sona: una piacevole ed animata domenica in piazza. “Felici di esserci stati”

Domenica scorsa, la seconda edizione di “Ombre e Cicchetti” organizzata a Sona dai Negozi all’Ombra del Campanile ha confermato la propria finalità di animazione sociale della piazza.

Accompagnati da una piacevole giornata primaverile, i cinque punti ristoro organizzati lungo la piazza di Sona hanno potuto accogliere una numerosa presenza di appassionate persone che non hanno voluto perdere l’occasione di trascorrere in compagnia una piacevole degustazione enogastronomica.

Ognuno è partito da dove preferiva, ma una alla volta non si è fatto mancare tutte le soste previste: Macelleria Massagrande, Pizzeria dai Beghini, El Bareto, La Botega, El Bagolo con le rispettive cantine abbinate: Azienda Agricola Lonardi, Corte Quaiara, Faccioli Vini, Poggio Delle Grazie, Sparici Landini, Venciu, Villa Merighi.

“Grazie a tutti – ci tengono a dichiarare gli organizzatori, al termine dell’evento -. Avevamo solo una pretesa, quella di animare la piazza di Sona per una domenica. Non è la soluzione finale al problema di vivere il centro storico. Però può essere un punto di inizio. È un nostro dovere provarci, ma chiediamo il vostro aiuto. Eventi come quello di oggi dimostrano che si può fare, dimostra che c’è la voglia di viverlo il paese. Sentire persone che arrivano da comuni limitrofi complimentarsi per l’idea ci riempie d’orgoglio. Se a questo ci aggiungete la soddisfazione di aver coinvolto tutte le cantine di Sona ci rende felici. Noi siamo il commercio e pretendiamo attenzione, la stessa che mettiamo noi quotidianamente per servirvi. Grazie”.

La manifestazione di domenica ha veramente coinvolto i partecipanti, e non è quindi casuale quanto dichiarato proprio da una persona che ha preso parte all’evento, che ringrazia per la bella esperienza vissuta.

“Felice di esserci stato e per alcune ore di aver staccato la spina mentale. Devo dire che ho trovato tutto molto bello e ben organizzato. Aldilà della strepitosa giornata, ho molto apprezzato il bicchiere serigrafato, che potrò riutilizzare e che mi ricorderà sempre questa giornata; ho apprezzato poter parlare con i produttori del vino che ho assaggiato e che mi hanno raccontato alcune particolarità del loro vino; ho apprezzato la libertà con cui ciascuno poteva scegliere cosa assaggiare e cosa evitare; ho apprezzato il costo di ciascun assaggio di vino e di cicchetti, che mi è sembrato equo; ho apprezzato il potermi muovere all’interno della piazza in cui non circolavano le auto; ed infine ho apprezzato poter scoprire realtà locali a me sconosciute, e che sicuramente tornerò a visitare. Come la macelleria Massagrande, con un cotechino strepitoso (buonissima anche la tartare che ci ha regalato), l’alimentari Cherubini in cui abbiamo assaggiato buonissimi cicchetti ma che nella vetrinetta aveva altri ottimi prodotti (la torta delle rose), come il ristorante El Bagolo, un posto meraviglioso dove voglio tornare per mangiare all’aperto, come la pizzeria Dai Beghini, con una pizza morbida e saporita, o infine come El Bareto, dove ho trovato in Beppe un esperto di vini con cui è bello anche chiacchierare. Insomma, io ho trovato tutto positivo e spero che in futuro possa ripetersi l’evento. Bravi, continuate così.”

Che dire, non servono altri commenti.

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