Odori dalla discarica Siberie: mozioni delle minoranze a Sona e a Sommacampagna

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Diventa sempre più centrale anche per il nostro Comune la vicenda degli odori che provengono dalla discarica Siberie, posizionata nel Comune di Sommacampagna ma immediatamente a ridosso dell’abitato di Lugagnano.

Sono mesi che i cittadini segnalano la presenza di forti odori che sembrano uscire proprio dalla discarica, odori che in alcune ore dalla giornata impediscono addirittura di tenere aperte le finestre di casa.

Arriva in queste ore sul tema una mozione che i Consiglieri comunali di minoranza di Sona Enrico Cordioli (nella foto), Flavio Bonometti e Vittorio Caliari propongo al Sindaco e al Consiglio comunale.

Nella mozione, che porta come oggetto “Esalazioni inquinanti provenienti dalla Discarica Siberie – azioni immediate”, i tre Consiglieri portano all’attenzione dell’Amministrazione di Sona i problemi che sta generando quel sito alla cittadinanza, proponendo alcuni possibili interventi.

Negli ultimi tempi la discarica Siberie situata nel comune di Sommacampagna sta creando delle problematiche – scrivono infatti Cordioli, Bonometti e Caliari -, tra queste, quella che più incide nella vita di relazione dei cittadini che vivono nelle aree ove sorge la discarica (in particolare per i cittadini di Mancalacqua) è la produzione di gas nocivi e insopportabilmente nauseabondi.

La disciplina normativa introdotta dalla LRV 21 gennaio 2000 n. 3 prevede, all’art. 37 – proseguono – il riconoscimento di uno speciale contributo ambientale in favore non solo dei Comuni sede di impianti di recupero e smaltimento rifiuti ma anche in favore dei Comuni limitrofi all’impianto medesimo, se effettivamente interessati dal disagio. Con delibera n. 452 del 10 aprile 2013, la Giunta regionale ha dato una prima individuazione dell’entità del contributo da applicare in via sperimentale quale compensazione economica al disagio dovuto dalla presenza di impianti di gestione dei rifiuti stabilendo che l’eventuale partecipazione al ristoro economico di ciascun comune confinante potrà essere legittimata solo a seguito di formale e motivata richiesta formulata dall’Amministrazione comunale interessata e dall’accoglimento.

Lo scorso sabato 19 novembre – scrivono nella mozione i tre Consiglieri – si è tenuta, presso l’impianto in località Siberie, una visita cui hanno partecipato le Amministrazioni di Sommacampagna e Sana. Nel corso di tale visita abbiamo ricevuto alcune informazioni da parte dell’Assessore Bertolaso e del tecnico di HerAmbiente, ing. Vivenza; il tutto può essere così riassunto: la stessa HerAmbiente ha accertato una produzione di biogas che supera, nel 20% delle misurazioni effettuate da fine gennaio 2016 a fine giugno 2016, i valori di allarme definiti nel Piano di Monitoraggio e Controllo; lo scorso 2 novembre HerAmbiente ha presentato agli enti preposti un progetto esecutivo per avviare un impianto di captazione del biogas la cui configurazione pratica dovrà smaltire il biogas in una delle seguenti maniere: produzione di energia, bruciatura mediante torcia, filtrazione. I tempi di realizzazione e messa in opera di questo impianto non sono brevi: l’ing. Vivenza ha specificato che si dovrebbe riuscire a mettere in opera il tutto per maggio 2017; il trattamento del biogas dovrebbe migliorare la situazione delle emissioni odorigene, ma non darebbe garanzia alcuna riguardo la loro eliminazione.

Le esalazioni odorigene – segnalano Cordioli, Bonometti e Caliari – devono essere eliminate a prescindere dal trattamento del biogas, anche solo per il fatto che provocano malessere diffuso e non permettono di condurre ai cittadini una vita di relazione normale. La salute pubblica è questo. Non bisogna aspettare i ricoveri in ospedale: basta un disagio generalizzato che toglie benessere e provoca ansia, rabbia e sconcerto. Se pensiamo, quindi, che i cittadini di Caselle e Mancalacqua dovranno subire questi forti disagi almeno fino al prossimo maggio, ovvero per altri sei mesi, ci chiediamo se vi siano strategie da adottare per ridurre il problema fino a tale data.

Quello che i tre Consiglieri di minoranza chiedono ora con la loro mozione è, quindi, che il Sindaco e la Giunta di Sona facciano richiesta agli Amministratori di Sommacampagna di accogliere all’interno del Comitato di Sorveglianza della discarica la nomina di un Consigliere di Sona, che possa essere informato e pertanto tutelare gli interessi dei nostri cittadini. Chiedono anche il Sindaco di Sommacampagna venga sollecitato ad effettuare delle indagini sugli odori per qualificarne esattamente la provenienza e l’entità.

Come terza richiesta i Consiglieri chiedono che Sona attivi la procedura della richiesta di contributo ambientale.

Augusto Pietropoli, capogruppo di
Il Consigliere comunale di minoranza a Sommacampagna Augusto Pietropoli

Una mozione che riporta un testo sostanzialmente uguale è stata presentata quasi in contemporanea anche al Sindaco di Sommacampagna Graziella Manzati dai Consiglieri di minoranza di Sommacampagna Luisa Galeoto, Albertina Bighelli, Fabiano Gozzo, Walter Giacopuzzi e Augusto Pietropoli.

Le minoranze riunite di Sommacampagna propongono che il Consiglio Comunale impegni la Giunta a nominare un tecnico specializzato nel settore ambientale, indipendente da HerAmbiente, condiviso dall’intero Consiglio, compresa la Minoranza, che tuteli gli interessi dei cittadini e ad effettuare, a spese del Comune, delle indagini sugli odori per qualificarne esattamente la provenienza e l’entità indipendentemente da HerAmbiente.

I Consiglieri di minoranza di Sommacampagna chiedono anche che l’Amministrazione comunale identifichi soluzioni che possano abbattere in maniera sensibile, nell’immediato, la produzione di odore (ad esempio, stoccaggio di CER putrescibili in zone delimitate e l’immediata copertura o, se possibile, blocco del conferimento di CER putrescibili).

Questa seconda mozione verrà discussa nel corso della seduta del Consiglio comunale di Sommacampagna di oggi lunedì 28 novembre alle ore 18.30.

Fari puntati sulla discarica, quindi. Per questo motivo sul prossimo numero del Baco, in edicola da sabato 10 dicembre, pubblicheremo un’intervista all’Assessore all’Ambiente del Comune di Sommacampagna Bertolaso che fa il punto sulla situazione della discarica.