Obiettivo Cinema. Stanchi della melassa delle festività? Ecco dieci imperdibili film natalizi non convenzionali

Stanchi dei classici film di Natale da guardare durante le feste? Il solito buonismo vi ha causato un effetto di iperglicemia da cui necessitate disintossicarvi? L’effetto stroboscopico delle immancabili lucine intorno agli alberi e lungo le strade vi causano tedio?

Questo articolo, allora, può fare per voi. Qui abbiamo selezionato dieci film natalizi alternativi e non convenzionali, che abbiano il periodo natalizio come sfondo e contesto, ma siano anche in grado di rivisitare la meraviglia del Natale con una sana dose di umorismo nero, azione o terrore.

  1. Una notte violenta e silenziosa

Una banda di mercenari irrompe nella dimora di una famiglia altolocata, riunitasi in occasione della Vigilia di Natale, e si troveranno ad affrontare un avversario inaspettato: Babbo Natale porta doni e… parecchi cazzotti. Il film è un thriller violento, ma in grado di intrattenere e, talvolta, divertire, non essendo privo, infatti, di una buona dose di sarcasmo.

  1. Trappola di cristallo

Il poliziotto John McClane raggiunge sua moglie Holly nel grattacielo della sua azienda a Los Angeles. L’occasione è un party natalizio che da lì a poco viene interrotto dall’irruzione di una banda di terroristi. McClane sarà l’unico a sfuggire dalle grinfie dei criminali, ai quali darà parecchio filo da torcere. Il film, che ha lanciato definitivamente la carriera a Bruce Willis, ha ridisegnato il cinema muscolare degli anni ’80, grazie a iconiche scene d’azione in un perimetro ben definito (e a tratti claustrofobico) e un sarcasmo leggero e tagliente. “Se festeggiano così il Natale, figuriamoci il Capodanno!”

  1. Babbo Bastardo

Il film perfetto per dimenticare il Babbo Natale del film “Il miracolo della 34ª strada”: l’alcolista Willie e il nano Marcus si vestono da Babbo Natale e da folletto per intrattenere i bambini nei grandi magazzini, e svaligiare il negozio alla vigilia di Natale. Volgare e politicamente scorrettissimo, “Bad Santa” è il nemico acerrimo del buonismo sul grande (e piccolo) schermo.

  1. Krampus

Natale non è sempre Natale” recita il titolo in italiano. E, in effetti, l’atteggiamento di volgere le spalle al Natale e alimentare dissidi familiari provoca il risveglio di una figura leggendaria, il Krampus, un demone che punisce i bambini cattivi. Il film, che possiede i classici canoni dell’horror, si discosta parecchio dalle luci e dal calore del Natale e riesce, infine, a trasmettere qualche spunto di riflessione sul consumismo che accompagna queste festività.

  1. Parenti serpenti

Il classico natalizio firmato dal regista Mario Monicelli è un affresco corale della tipica famiglia italiana, riunita intorno a una tavola, con tutte le sue storture e il suo manierismo che toccano il loro apice dalla Vigilia di Natale al cenone di Capodanno. Il film è un classico intramontabile, ma soprattutto attualissimo, una commedia nerissima che divertirà soprattutto chi non sopporta l’ipocrisia mascherata da finti sorrisi, come se tutti i rancori e i conflitti scomparissero magicamente nella notte di Natale, quando i parenti si riuniscono sotto lo stesso tetto di una casa riscaldata da una stufa. Già, la stufa…

  1. Gremlins

Pareva il regalo di Natale perfetto: un Mogwai, una strana, piccola e tenera creatura che, tuttavia, deve sottostare a tre semplici regole: tenere lontano da luci intense, non bagnarlo ed evitare di dargli da mangiare dopo la mezzanotte. Puntualmente, come è prevedibile che sia, queste regole vengono disattese, i Mogwai si moltiplicano in mostriciattoli dispettosi noti come Gremlins e creano scompiglio in città. Cult degli anni ’80, l’opera di Joe Dante è un esilarante connubio tra commedia grottesca e horror, sullo sfondo di un vero e proprio assedio natalizio.

  1. Batman il ritorno

Gotham City, Natale, un ossimoro che racchiude le atmosfere cupe e sporche della città e le luci e la felicità del Natale. In occasione dell’inaugurazione dell’albero di Natale della città un gruppo di criminali mascherati mette a ferro e fuoco le strade di Gotham. Sarà Batman a ristabilire l’ordine, ma dovrà poi fare i conti con un criminale deforme, conosciuto come il Pinguino. Il secondo film sul cavaliere oscuro firmato da Tim Burton è ancora più gotico e grottesco rispetto al predecessore, e l’ambientazione di fine dicembre lo rendono un immancabile film natalizio non convenzionale.

  1. Better Watch Out

Conosciuto in Italia anche come “Scary Christmas”, il film racconta la terrificante vigilia di Natale vissuta dalla giovane Ashley che fa da babysitter a Luke, figlio di una famiglia altolocata e segretamente innamorato di lei. Un thriller psicologico, a tratti disturbante a tratti carico di umorismo nero, un interessante connubio tra Mamma ho perso l’aereo e Scream.

  1. Fatman

Assoldare un sicario professionista per eliminare Babbo Natale è l’iniziativa di un bambino viziato, sadico e appartenente all’alta borghesia che alla Vigilia di Natale riceve come dono un pezzo di carbone. Film d’azione ricco di umorismo nero e circostanze al limite del grottesco, che rivisita la magia della tradizione in chiave moderna e all’interno di un perimetro di realismo.

  1. Sballati per le feste

Ethan, Isaac e Chris sono tre amici fin dai tempi dell’infanzia e hanno l’abitudine di trascorrere insieme la Vigilia di Natale. Quest’anno, che per loro sancisce il superamento dei trent’anni, decidono di viverla senza limiti e in totale dissolutezza, tra eccessi di droga e alcool. Commedia esilarante e scorretta, che racconta il labile confine tra conformismo e trasgressione sullo sfondo di una New York luminosa e bellissima.

Gianmaria Busatta
Nato nel 1994 e originario di Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di servizi. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.