Obiettivo cinema: dieci serie tv da vedere (anche ai tempi del Coronavirus)

L’isolamento e la quarantena imposti in questo periodo storico hanno stravolto le nostre abitudini radicalmente e su tutti i fronti. In questo articolo proponiamo una lista di serie tv da vedere (o recuperare) per coltivare la propria resistenza cinefila, in un momento in cui i luoghi di aggregazione come il cinema sono chiusi e inaccessibili, e in cui è necessario convivere con il limite dello spazio e il concetto del prossimo. Un contesto senza precedenti che è anche terreno fertile per la tecnologia, comprese le piattaforme di streaming, in grado di favorire una spinta culturale.

Condividiamo una lista di serie tv eterogenea, che va dal drammatico al fantasy puro, dal giallo-thriller alla commedia, ma con il requisito sia di essere popolari sia di possedere una pregnanza cinematografica e uno stile qualitativamente elevato.

True detective

Louisiana, 1995. La coppia di detective Marty e Rust indagano su misteriose scomparse di donne e bambini, dietro cui sembra nascondersi un malvagio disegno esoterico. La narrazione oscilla avanti e indietro nel tempo, dal ’95 al 2012, anno in cui il caso viene riaperto.

True detective è un noir intelligente e profondo; le interpretazioni attoriali sono di altissimo livello e in grado di valorizzare sia la narrazione sia le tematiche raccontate. Non solo, quindi, una storia di sangue e mistero, ma anche di due investigatori estremamente diversi tra loro e rappresentanti due facce della natura umana.

Atypical

Sam è un ragazzo con la sindrome di Asperger. Pur essendo considerato “strano” da molti compagni di scuola, Sam è alla ricerca dell’amore e della propria indipendenza. Un viaggio emozionante a cui prenderanno parte anche la madre Elsa, il padre Doug e la sorella Casey.

Atypical è una serie simpatica e che mette il buon umore. Qui l’autismo non viene raccontato come una problematica, ma rappresenta un pretesto per rivedere sotto vari aspetti la nostra vita quotidiana, contenitore di atipicità ben più grosse.

Breaking Bad

Walter White è un professore di chimica in un liceo ad Albuquerque, marito di Skyler e padre di Flynn Junior. Conducendo una vita priva di grandi soddisfazioni e con non poche difficoltà economiche, quando Walter scopre di avere il cancro ai polmoni, la situazione sembra avvitarsi in un vortice di problemi. Tuttavia, a seguito di un incontro casuale con un suo ex allievo, Jesse Pinkman, ora spacciatore, grazie alle sue conoscenze chimiche Walter decide di iniziare a cucinare cristalli di metanfetamina, un prodotto purissimo e nettamente superiore alla concorrenza, facendosi pian piano strada nel mercato della droga.

Breaking Bad è un misto di generi, commedia nera, thriller, drammatico, sapientemente intrecciati tra loro. Probabilmente una delle migliori serie in assoluto.

Il Trono di Spade

In un mondo immaginario composto sostanzialmente da Westeros, il Continente Occidentale, ed Essos, quello Orientale, la città più grande e importante è Approdo del Re, la capitale dei Sette Regni, presso cui si trova il Trono di Spade, simbolo di potere e comando. Ambito da molti, il Trono diventa oggetto di contese e stratagemmi machiavellici da parte di molte casate nobiliari e dinastie. Su questo sfondo di intrighi politici, economici, morali e religiosi nel Nord del reame si accende una seria minaccia: un inverno diverso dai precedenti, che risveglia creature leggendarie ed oscure.

La saga non rispecchia i canoni del fantasy più tradizionale: non si racconta la tradizionale lotta del bene e del male. Il Trono di Spade possiede infatti i caratteri di una storia meramente politica, in cui i personaggi, posti di fronte a scelte ardue e complesse, assumono sfumature di comportamento variabili e talvolta imprevedibili. Bellissima fino alla sesta stagione, poi carina nelle ultime due.

House of Cards

La serie racconta la scalata del potere di Frank Underwood, deputato democratico disposto a tutto pur di ricoprire i ruoli dei vertici governativi. Spalleggiato dalla moglie Claire, Frank si fa strada nei corridoi della politica americana con spietatezza e senza scrupoli.

House of Cards mostra il lato più sporco e impietoso della politica, eppure non privo di fascino: un racconto di mosse machiavelliche sulla scacchiera del potere, con un’interpretazione maiuscola di Kevin Spacey.

La casa di carta

Un criminale sconosciuto, che si fa chiamare “il Professore”, recluta una banda di individui per organizzare la più complessa e ambiziosa rapina della storia presso la Zecca Reale di Spagna.

La casa de papel è ricchissima di colpi di scena e in grado di coinvolgere e appassionare lo spettatore. Interessantissimo il gioco dei dettagli e l’architettura del racconto: la serie è costruita come una Matrioska, in cui ogni episodio è contenuto in un pezzo sempre più grande. Gli episodi non sono solo un agglomerato di azione e suspense, ma anche relazioni e sentimenti.

Stranger Things

Presso Hawkins, città (fittizia) dell’Indiana, negli anni ’80 un gruppo di amici viene a contatto con elementi soprannaturali, provenienti da una dimensione parallela definita Sottosopra.

Spaziando tra l’horror e la fantascienza, la narrazione di Stranger Things rivisita i due generi, intrattiene tantissimo ed è un racconto bellissimo di amicizia e famiglia, in grado anche strappare qualche sorriso. I giovanissimi attori protagonisti bucano lo schermo.

Dark

Nella cittadina di Winden nel 2019 a seguito di due misteriose sparizioni riemergono rapporti e segreti del presente e del passato (e del futuro) che riguardano quattro famiglie: i Kahnwald, i Nielsen, i Doppler ed i Tiedemann.

Dark porta sul piccolo schermo un esteso e interessantissimo materiale narrativo, che rivisita il genere fantascientifico con toni thriller e dramma. Il tema dei viaggi nel tempo è valorizzato da un montaggio sofisticato e da un intreccio ricco di dettagli e spunti narrativi. Da vedere, con predisposizione.

Narcos

Cocaina, soldi e proiettili. A partire dagli Ottanta è iniziata una massiccia diffusione della cocaina in Europa e in America. Le prime due stagioni di Narcos raccontano le vicende del narcotrafficante Pablo Escobar a capo del cartellino Medellìn. Steve Murphy è un agente della DEA che per conto degli Stati Uniti fronteggia a testa alta la piramide della criminalità, dalla base ai vertici.

Narcos è un’offerta televisiva di altissimo livello: la regia asciutta contribuisce a dare un’impronta biografica e documentaristica al prodotto finale (anche con filmati storici), un valore aggiunto rispetto al genere gangster tradizionale.

Westworld

Westworld è un enorme parco a tema futuristico ambientato nel vecchio West, in cui dei robot del tutto simili agli esseri umani intrattengono il pubblico in avventure o piaceri. Ma qualche mistero si nasconde nel parco e non tutti i progetti sono alla base dello svago.

Una serie di fantascienza che approfondisce il tema dell’intelligenza artificiale e degli istinti umani. La sceneggiatura è pazzesca e il cast è d’eccezione: Anthony Hopkins, Evan Rachel Wood, Ed Harris tra i principali volti noti.

PS Su diversi consigli di amici chi scrive sta per iniziare la prima stagione di Peaky Blinders. Tramite un commento condividete le vostre serie tv preferite, quelle che hanno plasmato il vostro immaginario televisivo. Continuiamo a coltivare la nostra resistenza cinefila.