Obiettivo Cinema: dieci film imperdibili per la notte di Halloween (e non solo)

Una modalità assai diffusa per trascorrere la notte di Halloween, festa popolare di origine celtica, è vedere (meglio se in compagnia) un film horror.

Qui presentiamo la nostra personalissima classifica dei dieci migliori film di genere horror, partendo dalla decima posizione e arrivando alla prima.

10. The woman in black (2012)
Ispirato al romanzo “La donna in nero” di Susan Hill, il film è un horror gotico in cui regia e fotografia sono le protagoniste. La sceneggiatura invece non brilla.

Arthur Kipps, un giovane avvocato rimasto vedovo, lascia Londra per sbrigare i dettagli relativi all’eredità di Alice Drablow. Isolata dal villaggio ed in mezzo ad una palude, i lavori legali presso la dimora della Drablow saranno più ostici delle aspettative.

9. Halloween – La notte delle streghe (1978)
John Carpenter confeziona un film horror indipendente a basso costo, con qualche difetto ma con una colonna sonora indimenticabile. Oggi è da considerare il capofila del sottogenere slasher e rappresenta una fonte d’ispirazione per molti altri film horror successivi.

8. La notte dei morti viventi (1968)
Il film del compianto George Romero è diventato un vero e proprio cult: ha aperto uno dei filoni narrativi più volte rivisitati negli anni.

Un misterioso virus proveniente dallo sazio contagia la popolazione e la trasforma in mostri assetati di sangue.

7. The visit (2015)
Realizzato interamente attraverso una telecamera a mano, il regista M. Night Shyamalan confeziona un ottimo lungometraggio che si articola sia nel genere horror sia nel thriller, ma con divertentissime note d’ironia.

Rebecca e Tyler hanno rispettivamente quindici e tredici anni. Un giorno la madre Loretta manda i figli a trovare i nonni per una vacanza di una settimana nella loro casa in Pennsylvania. Ma non tutto è in realtà come sembra.

6. The ring (2002)
Gore Verbinski realizza un remake dell’omonimo film giapponese. Diventato un classico del genere horror, The ring amalgama bene i momenti più drammatici con quelli di suspense, grazie ad una regia efficace ed un’ottima interpretazione di Naomi Watts.

Quando sua nipote muore misteriosamente dopo aver visto una strana videocassetta, la giornalista Rachel Keller scopre la leggenda della videocassetta che uccide chiunque la guarda esattamente sette giorni dopo la visione.

5. It follows (2014)
Un horror intelligente in cui la regia maneggia sapientemente il ritmo della narrazione e sfrutta l’inquadratura come mezzo principale per accentuare la suspense.

La giovane Jay, dopo aver vissuto un’esperienza sessuale con un ragazzo, inizia ad avere inquietanti visioni e la costante sensazione di essere perseguitata da un’entità ignota.

4. The conjuring (2013)
Il regista James Wan rivisita il cinema del terrore confezionando un film sofisticato sia dal punto di vista della forma sia della sostanza.

Il film è ispirato ad un caso dei coniugi Ed e Lorraine Warren, due investigatori del paranormale. Chiamati ad aiutare una famiglia inquietata da una presenza maligna, i Warren si troveranno davanti al caso più terrificante della loro vita. Sono stati realizzati anche il sequel, ‘Il caso Enfield’, di cui abbiamo già parlato, e vari spin off.

3. Nosferatu (1922)
Uno dei primi film sui vampiri mai realizzati (1922) e caposaldo del cinema espressionista tedesco.

La storia della pellicola di Friedrich W. Murnau è ispirata al capolavoro letterario Dracula di Bram Stocker.

2. L’Esorcista (1973)
Un trionfo sia sull’aspetto visivo sia su quello narrativo. Il film di William Friedkin, pur essendo stato imitato innumerevoli volte nel corso degli anni, qualitativamente rimane insuperabile.

A Washington, la dodicenne Regan McNeil inizia ad assumere comportamenti sempre più violenti, finché non diviene chiaro che il suo corpo è posseduto da un’entità demoniaca. Verrà chiamato pertanto un esorcista per combattere tale demone.

1. Shining (1980)
Ispirato all’omonima opera di Stephen King, Stanley Kubrick realizza uno dei capolavori della sua carriera, ricordato soprattutto per la magistrale interpretazione di Jack Nicholson.

Lo scrittore Jack Torrance accetta, assieme alla moglie Wendy ed al figlioletto Danny, il ruolo di custode invernale presso il deserto l’Overlook Hotel, dove anni prima un suo predecessore era impazzito ed aveva sterminato la famiglia. L’isolamento, sommato al fallimento letterario, muta il comportamento di Jack che inizia a dare segni di squilibrio.