Anche il Comune di Sona prosegue i controlli della Polizia Locale sul territorio, con particolare attenzione anche alle nuove norme che regolano l’utilizzo dei monopattini elettrici. Un’attività che si inserisce nel più ampio quadro nazionale delle disposizioni introdotte per aumentare la sicurezza stradale e responsabilizzare gli utenti della micro mobilità.
Per quanto riguarda la nuova disposizione entrata in vigore dallo scorso 17 maggio, e che prevede l’obbligo del cosiddetto “targhino” per i monopattini elettrici, ad oggi nel territorio comunale di Sona sono già stati emessi sei verbali per mancata esposizione della targa identificativa.
Le pattuglie della Polizia Locale di Sona sono operative quotidianamente nelle diverse frazioni del territorio comunale, con verifiche che non riguardano soltanto i monopattini ma tutte le attività di competenza del corpo. “Una polizia locale fra la gente e per la gente” è il messaggio che accompagna l’azione degli agenti, impegnati sia nel controllo sia nell’informazione ai cittadini.
Secondo quanto comunicato dall’assessore Maurizio Moletta (nella foto di Mario Pachera) con delega all’urbanistica, all’edilizia privata, al verde, alle manutenzioni e, appunto, alla polizia locale, gli utenti hanno chiesto chiarimenti direttamente agli agenti, in alcuni casi sostenendo di non esserne a conoscenza: quest’ultimi hanno provveduto, oltre a notificare l’infrazione, con un’azione esplicativa offrendo la loro piena collaborazione.
Il tema è particolarmente attuale anche nel capoluogo veronese: infatti, dai controlli effettuati dalla Polizia Locale di Verona, emerge che molti possessori di monopattini privati non risultano ancora in regola: soltanto 6 utenti su 10 avrebbero adempiuto all’obbligo previsto dalla nuova normativa, mentre le società di sharing si sarebbero adeguate tempestivamente.
Nelle prime giornate di applicazione della norma, a Verona sono state contestate 36 sanzioni. Altrettanti verbali sono stati elevati per infrazioni collegate alla sicurezza stradale, tra cui il mancato uso del casco, il trasporto di passeggeri, l’uso del cellulare durante la guida e la circolazione contromano.
Particolarmente preoccupante il dato relativo al casco protettivo. Secondo quanto dichiarato dal comandante della Polizia Locale di Verona, Luigi Altamura, soltanto due utenti su dieci utilizzerebbero regolarmente il casco nonostante l’obbligo introdotto dalla normativa nazionale. Una situazione che, secondo le autorità, aumenta notevolmente il rischio di conseguenze gravi in caso di incidente.
Anche l’assessora alla sicurezza del comune di Verona, Stefania Zivelonghi, ha sottolineato la necessità di rafforzare prevenzione e controlli, soprattutto alla luce dei recenti incidenti che hanno coinvolto conducenti privi di protezioni adeguate.
Nel frattempo, anche a Sona l’attenzione rimane alta. “I controlli continueranno nei prossimi giorni con pattuglie dedicate e verifiche costanti sulle strade comunali – afferma Moletta – l’obiettivo dichiarato è quello di garantire il rispetto delle regole e promuovere una mobilità più sicura per tutti gli utenti della strada.
Va inoltre ricordato che un ulteriore passaggio entrerà in vigore il prossimo 16 luglio, quando scatterà l’obbligo di assicurazione per responsabilità civile verso terzi per i monopattini elettrici. Una novità che segna un ulteriore passo verso una regolamentazione sempre più stringente della micro mobilità urbana in tutta Italia.
L’EDITORIALE DEL BACOL’amore esiste perché qualcuno domanda “Stai bene?”© 2026 Riproduzione riservata
Segui il Baco
Scegli il canale che preferisci per ricevere e trovare più facilmente le notizie del territorio.
