Nuovo Direttivo per il Gruppo Alpini Lugagnano: l’obiettivo ora è ampliare la Baita

Puntuale come ogni anno si è svolta l’8 dicembre la tradizionale Festa del Tesseramento del Gruppo Alpini Lugagnano.

Con la festa di quest’anno è coinciso anche il rinnovo del Direttivo dell’Associazione e la nomina del nuovo Capogruppo. Per il Direttivo sostanziali conferme e qualche new entry, al ruolo di Capogruppo viene confermata la carismatica figura di Fausto Mazzi, al suo sesto mandato.

Presenti alla festa, anticipata al mattino dalla tradizionale sfilata dalla baita alla chiesa e dalla celebrazione della S. messa, anche una rappresentanza della gemellata Lugagnano Val D’Arda, degli altri gruppi comunali di Sona, S. Giorgio e Palazzolo e di Sommacampagna.

Gradito ospite anche il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi (nella foto sopra, a tavola con il Capogruppo Fausto Mazzi). Onnipresente, sia alla cerimonia religiosa che al pranzo, il Coro Amici della Baita, che ha allietato i presenti con i suoi bellissimi canti della tradizione alpina e popolare sapientemente diretti dalla Maestra Giulia Favari.

Sala da pranzo gremita in ogni ordine di posto da Alpini e familiari. A metà pranzo ha preso la parola il capogruppo uscente e di nuova nomina Fausto Mazzi, che ha snocciolato i numeri di un 2016 ricco di iniziative, eventi, impegni istituzionali e non, risultati ed obiettivi raggiunti.

E’ un resoconto che spazia tra gli impegni istituzionali dei pellegrinaggi nei luoghi simbolo della tradizione alpina, all’Adunata Nazionale di Asti, alla commemorazione dei caduti, affiancata da una robusta e costante presenza negli eventi di comunità (Magnalonga di Lugagnano, evento SonaProfonteDelCampo per la raccolta fondi per le zone terremotate, randonnèè dell’Alpino, mercatini di Natale  ed altri), all’ineguagliabile impegno nelle raccolte fondi a favore di Associazioni o persone bisognose.

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Il Capogruppo ha ricordato anche la partecipazione alle iniziative nazionali del Banco Alimentare e del Banco Farmaceutico, le innumerevoli serate culturali tenutesi presso la Baita, i momenti di commemorazione  legati alla Prima Guerra Mondiale, i lavori di manutenzione e sistemazione delle aree pubbliche ed in particolare di quelle verdi, alla disponibilità ad accogliere persone provenienti Lavori di Pubblica Utilità in collaborazione con il CSV Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Verona (194 ore di lavoro che hanno permesso di catalogare 2.000 reperti del museo, archiviare 1.900 documenti e 2.300 libri) e l’intensa ma estremamente gratificante attività legata al Museo  con attività culturali e di promozione fatte sia all’interno dello stesso sia all’esterno (ad esempio in occasione della Festa del Volontariato in Piazza Bra del 25 settembre).

Quella appena fatta rappresenta la sintesi di una lista di dono-del proprio-tempo-alla-comunità molto lunga. Dal Libro Verde 2015, il bilancio sociale dell’ANA, emerge un numero Impressionante di ore donate dagli Alpini di Lugagnano alla solidarietà: ben 2.839! E’ un rendiconto approssimato per difetto: perché gli Alpini sono restii a dire ciò che fanno di bene, quindi non sempre registrano e comunicano il frutto del loro lavoro. Se da tanto mi da tanto il bilancio del 2016 confermerà non solo il 2015, ma lo migliorerà.

Numeri e risultati molto apprezzati dal Sindaco Gianluigi Mazzi, a nome di tutta l’Amministrazione del Comune.

Il Capogruppo poi ha posto poi l’accento sulla necessità che gli Alpini volgano lo sguardo verso un orizzonte fatto di apertura verso il mondo delle Associazioni (già è in atto, ma serve ancora un passo in avanti in più) ed in particolare verso gli amici degli alpini, una risorsa umana che sta diventando insostituibile per il momento storico attuale della tradizione alpina e soprattutto per il suo futuro. Prima che gli alpini scompaiano.

Per chiudere un accenno ad un progetto di ampio respiro: l’ampliamento della Baita. Un progetto già disegnato sulla carta, le cui finalità sono abbastanza delineate, che necessita di fondi economici per la sua realizzazione, che necessità di supporto da parte dell’Amministrazione Comunale. Un progetto ambizioso ma dai grandi risvolti sociali positivi per la comunità di Lugagnano.

E’ una promessa solenne del Capogruppo Mazzi: prima di cedere il passo al futuro Capogruppo alla scadenza del mandato attuale del 2019 vuole essere colui a porre la prima pietra della nuova struttura. La tenacia degli Alpini è storia e leggenda assieme. Non abbiamo dubbi sul fatto che ci riusciranno.

Nel VIDEO un’esecuzione del Coro Amici della Baita durante il pranzo.