Nuovo Centro Commerciale a Caselle, la Giunta va avanti ma mette qualche vincolo

Si aggiunge di un nuovo capitolo alla vicenda del nuovo Centro Commerciale che potrebbe essere costruito a Caselle, sull’area di corte Palazzina ed ex Gecofin.

Come noto, la discussione era nata con l’emanazione di una delibera dello scorso 16 aprile con la quale la Giunta del Sindaco Manzato  approvava un atto di indirizzo per lo studio di fattibilità e la proposta urbanistica per la costruzione di un grande centro commerciale a Caselle – con negozi, aree sportive e centro benessere – a seguito di una proposta arrivata dalle società Le Corti srl e Immobiliare Caselle spa.

Contro quella delibera era nata una forte opposizione sia da parte delle forze di minoranza in Consiglio sia dal territorio, e si era costituito anche un Comitato.

Successivamente il 25 maggio a Caselle l’Amministrazione Comunale di Sommacampagna aveva tenuto un’assemblea, più di duecento i presenti, per spiegare i motivi che stanno alla base della delibera di Giunta e i vantaggi che ne sarebbero potuti venire per il territorio. In sala era stata evidente la contrarietà dei cittadini al progetto.

Il mese dopo, il 25 giugno, vi era stata una seduta del Consiglio Comunale che tra i punti aveva l’analisi di una mozione del Capogruppo in Consiglio Comunale di “Centrodestra per Sommacampagna” Augusto Pietropoli che chiedeva il ritiro proprio della delibera del 16 aprile. La decisione della maggioranza era stata quella di respingere la mozione che chiedeva il ritiro della delibera e di esprimere parere favorevole di indirizzo sulla realizzazione del  nuovo centro commerciale a Caselle.

Immediata è partita l’iniziativa delle minoranze di iniziare una raccolta di firme per indire un referendum consultivo sul tema del nuovo centro commerciale, e banchetti per raccogliere firme sono apparsi a Caselle, Sommacampagna e Custoza.

A quella iniziativa il Sindaco Manzato ha replicato con una lettera aperta, inviata a tutte le famiglie di Caselle, nella quale il primo cittadino spiega i motivi della decisione di valutare questo progetto e assicurava la massima attenzione ai problemi ambientali e viabilistici della frazione.

Nuovo e ultimo capitolo, per ora, è la delibera 117 del 9 luglio con la quale la Giunta chiarisce che il progetto di realizzazione del nuovo Centro Commerciale dovrà obbligatoriamente prevedere soluzioni ai problemi di viabilità – sia di attraversamento sia per il passaggio di mezzi pesanti – di inquinamento ed ambientali che necessariamente deriveranno dalla realizzazione dell’opera.

Il progetto dovrà inoltre prevedere la realizzazione di percorsi ciclopedonabili sicuri.

Quindi avanti con il progetto, ma con una serie di prescrizioni che dovrebbero limitarne l’impatto sul territorio. Una decisione che sicuramente scontenta chi sperava invece in una decisa inversione di rotta della maggioranza.

 

 

La Redazione
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