Centro Commerciale a Caselle: il Comune di Sommacampagna conferma l’intenzione di realizzarlo. Le opposizioni insorgono

A Sommacampagna si è tenuto ieri giovedì 25 giugno un Consiglio Comunale molto teso ed animato.

Uno degli argomenti all’ordine del giorno era, infatti, una mozione del Capogruppo in Consiglio Comunale di “Centrodestra per Sommacampagna” Augusto Pietropoli che chiedeva il ritiro da parte dell’Amministrazione del Sindaco Manzato della delibera di giunta che da parere favorevole alla proposta di realizzare un nuovo centro commerciale nell’area di corte Palazzina e Gecofin a Caselle.

Ma come nasce questa vicenda? La Giunta di Sommacampagna aveva emanato lo scorso 16 aprile un atto di indirizzo per lo studio di fattibilità e la proposta urbanistica per la costruzione di questo grande centro commerciale a Caselle, con negozi, aree sportive e centro benessere.

Ma contro questa scelta dell’Amministrazione PD di Sommacampagna si era subito venuta a creare una forte opposizione sia da parte delle minoranze in Consiglio, che da parte di molti ex Amministratori che da parte di tanti cittadini di Caselle, che si sono anche riuniti in un Comitato. La paura di tutti è che questo nuovo centro commerciale significhi per la piccola frazione traffico senza controllo e la morte del paese e dei suoi esercizi commerciali.

L’Amministrazione Comunale ha organizzato lo scorso 25 maggio un’assemblea alla quale sono intervenuti più di più di duecento persone, per spiegare i motivi che stanno alla base della delibera di Giunta ed i vantaggi che ne potrebbero venire per il territorio. In sala era però apparsa evidente la contrarietà dei cittadini al progetto.

Si è arrivati quindi al Consiglio Comunale di giovedì. La sala consigliare era gremita, con anche persone in piedi.

La decisione della maggioranza è stata quella di respingere la mozione che chiedeva il ritiro della delibera e di esprimere parere favorevole di indirizzo sulla realizzazione del  nuovo centro commerciale a Caselle.

Si tratta ancora di un passaggio interlocutorio, ma la strada intrapresa sembra quella in quanto gli Amministratori di Sommacampagna ritengono assolutamente maggiori i vantaggi che verrebbero al territorio, anche come nuovi posti di lavoro, rispetto alle paventate paure.

Ma le opposizioni non si arrendono. Pietropoli, sentito dal Baco, ha dichiarato che “La nostra azione non termina qui! Avvieremo assieme a tutte le opposizioni  una raccolta firme quanto prima per dire no ad un progetto di fattibilità che peggiora la qualità della vita degli abitanti di Caselle”.

Il Movimento 5 Stelle di Sommacampagna sulla propria pagina facebook addirittura rilancia annunciando l’idea di un referendum consultivo.

“Ieri sera – spiegano i Grillini di Sommacampagna – la Giunta comunale non ha dato seguito a quanto i cittadini avevano espresso nell’incontro che si è tenuto il 25 Maggio. I cittadini, il M5S e le altre opposizioni, avevano chiaramente espresso tutto il loro dissenso sull’ennesimo scempio che l’amministrazione potrebbe compiere ai loro danni. Per questo motivo il Movimento 5 Stelle di Sommacampagna avvierà l’iter per indire un referendum consultivo sulla realizzazione di questa inutile e dannosa opera. Lo faremo senza colori e senza ulteriori fini se non quelli della popolazione di Caselle. Per questo motivo invitiamo tutti gli interessati, comitati e chiunque voglia respingere la volontà di pochi ai danni di molti, a seguire l’iniziativa e fare quanto in loro potere per far si che si giunga ad una vera e formale consultazione popolare. Deve essere il cittadino a scegliere il suo futuro, non di certo gli interessi di pochi”.

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