Nuovi successi per l’arrampicatrice Giorgia Strazieri di Lugagnano: ora punta alle Olimpiadi di Tokyo

Proseguono i successi e le soddisfazioni per Giorgia Strazieri di Lugagnano.

Dopo alcuni servizi che abbiamo dedicato alle sue imprese sportive e dopo l’ultima intervista pubblicata sulla nostra rivista, in cui abbiamo raccontato la sua straordinaria esperienza ai Mondiali di arrampicata in Cina, dobbiamo con grande piacere registrare un nuovo primo posto a Tarnow (Polonia) in Coppa Europa, in cui tra l’altro Giorgia ha stabilito il nuovo record italiano nello speed con il tempo di 8.39 secondi.

Nelle foto, Giorgia con la maglia della Nzionale durante una competizione e sul podio più alto.

In campo agonistico l’arrampicata di velocità, detta speed, è una delle tre discipline dell’arrampicata sportiva, insieme alla lead e al bouldering. Dal 2007 la IFSC ha omologato un muro di arrampicata di 10 m o 15 m dove effettuare le competizioni. La via da competizione è fornita di un sistema di cronometraggio alla partenza e all’arrivo, un sensore in cima alla via che permette agli atleti di fermare il tempo. La via viene salita in moulinette, cioè con corda dall’alto, in modo che l’atleta possa concentrarsi solo sul tempo di salita.

Ai risultati sopra ricordati, si aggiungono anche un primo e un secondo posto in Coppa Italia e la convocazione in Nazionale anche nella disciplina del lead, con conseguenti gare europee che si svolgono il 27 maggio a Imst in Austria.

Ma la notizia più importante è sicuramente un’altra: Giorgia è stata selezionata tra i venti atleti per le prossime olimpiadi di Tokyo nel 2020, e parteciperà al ritiro federale presso il CONI a Roma dal 14 al 16 di giugno.

Pensare di avere una nostra compaesana così giovane e talentuosa che arriva a potersi giocare addirittura la partecipazione alle Olimpiadi non è cosa da poco e soprattutto ci riempie di orgoglio, anche nel poter raccontare le sue esperienze.

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Nato a Negrar il 18 novembre 1995, si è diplomato nel 2014 al liceo classico Scipione Maffei di Verona. Ha conseguito nel 2019 il diploma tradizionale in pianoforte presso il conservatorio di musica E.F. Dall’Abaco di Verona. Collabora con Il Baco da Seta dal 2014.