Nuove cellette ossario per i cimiteri di Lugagnano e San Giorgio in Salici

La necessità di acquistare nuove cellette ossario, principalmente per i cimiteri comunali di Lugagnano e San Giorgio in Salici, programmata per il 2022 si è resa urgente per il raggiungimento della capienza limite dei posti disponibili a causa della tragedia degli aumentati decessi conseguenti alla pandemia da Covid-19.

Nel 2020 i decessi a Sona sono drammaticamente aumentati di oltre il 25%, come raccontiamo sul numero del Baco in edicola da sabato 27 marzo. Così nel dicembre scorso, con un anno di anticipo rispetto a quanto preventivato, l’amministrazione comunale ha proceduto alla pubblicazione della richiesta di offerta e in questi giorni le nuove cellette ossario sono state collocate nei due cimiteri (nelle foto, sopra il cimitero di Lugagnano, sotto quello di San Giorgio in Salici).

“L’impegno economico è importante, parliamo complessivamente di oltre 40mila euro, e mette in evidenza la drammaticità di ciò che la nostra comunità ha vissuto: il dato dei decessi è, non a caso, aumentato in modo significativo a partire da novembre 2019 — dichiara il sindaco di Sona, Gianluigi Mazzi —. Negli ultimi anni, inoltre, è in corso una rivisitazione delle modalità di sepoltura che si sta orientando verso la cremazione, e la pandemia ha accelerato anche questo processo. Questo troverà attuazione nei futuri ampliamenti cimiteriali, a partire dal prossimo allargamento del cimitero di Sona capoluogo”.