Nuova cucina da campo del SOS

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La scorsa primavera, in piazza della Vittoria, è stata inaugurata la nuova cucina da campo del nucleo Protezione civile del Sos di Sona. Presenti i rappresentanti di moltissime associazioni della provincia, fra cui i quattro Gruppi alpini del comune, la Fidas di San Giorgio in Salici, l’Avis di Lugagnano e di Sona, la Banda di Sona, il Comitato Carnevale Benefico “Lo Tzigano” di Lugagnano, la Pro Loco di Sona, l’associazione Cavalier Romani di Sona.

 

La nuova struttura, concretizzazione di un’idea nata quattro anni fa grazie anche alla collaborazione del Gruppo alpini di Lugagnano, è stata fornita dalle Officine Stefanuto di Portogruaro e finanziata in buona parte dalla Regione Veneto. La cucina mobile, costituita da monoblocco trasportato su rimorchio e composta da modulo a geometria variabile, ha una capacità di erogazione di 200/250 pasti all’ora. Dopo la benedizione del Parroco di Sona don Bruno Zuccari, taglio del nastro da parte del Sindaco Gualtiero Mazzi, che ha chiarito che la nuova struttura non sarà utilizzata solo come mezzo di soccorso, ma anche come risorsa a beneficio della cittadinanza.

 

Per l’Amministrazione di Sona erano presenti anche l’Assessore alla protezione civile Ernesto Vantini e l’Assessore alle scuole Meri Pinotti. Fra il pubblico, c’erano i consiglieri di minoranza Renato Farina del Gruppo Misto e Marco Aldrighetti della lista civica L’incontro. Presente anche il Sindaco di Castelnuovo, nativo di Sona, Maurizio Bernardi, che ha messo a disposizione lo spazio per ospitare la cucina nel magazzino comunale.

 

Un altro momento importante è stato quello della consegna agli amministratori di Monteforte e di Soave dei fondi raccolti durante la serata delle associazioni del 24 marzo scorso. 1.730 euro la cifra complessiva. A consegnare le buste con gli assegni agli Assessori Claudio Ramazzin e Vittorio Iannotta sono stati Eliseo Merzari, presidente del Comitato Carnevale Benefico “Lo Tzigano” di Lugagnano, e Luca Foroni, presidente della Pro Loco.

 

La manifestazione si è conclusa con gli interventi di Alfredo Cottini e Alberto Cinquetti, rispettivamente presidente e presidente onorario del Sos, che hanno espresso la loro gratitudine nei confronti dei volontari e che hanno anche sollevato i problemi di sostenibilità in cui versa attualmente la loro associazione. Nella foto il Sindaco taglia il nastro.