Renato Farina: “Non è anche questa sicurezza”

Ascolta questo articolo

Il Consigliere de L’Incontro Renato Farina (nella foto) ci invia un suo intervento in merito alla situazione della Protezione Civile a Sona.

 

Sono stati approvati negli ultimi anni, anche con il fattivo contributo dell’opposizione, alcuni progetti generali che dovevano servire a creare le condizioni per successivi e più mirati interventi specifici.

 

Alcuni esempi:
– Il piano della protezione civile Il piano ambientale
– Il PEBA (piano eliminazione barriere architettoniche)
– Il piano generale della viabilità
…..e altri.

 

In fase di approvazione avevamo ogni volta espresso in Consiglio Comunale la preoccupazione che questi progetti generali fossero realizzati, ovviamente a stralci secondo priorità e risorse di bilancio ma soprattutto potenziando la ricerca di finanziamenti per la realizzazione dell’opera. Purtroppo questo desiderio si è avverato raramente. L’esempio dell’intervento della protezione civile nell’ultima vicenda dell’inquinamento dell’acquedotto a Lugagnano è emblematico. L’Assessore alla protezione civile Vantini Ernesto non si è mosso con le necessarie allertazioni della struttura prevista dal piano.

 

Cause: Un piano della protezione civile fatto a tavolino da un bravo ingegnere ma la comunità di Sona non è stata minimamente coinvolta. La comunità è la parte più importante del piano di protezione civile (…se non proteggiamo la comunità, per chi si sta lavorando?…) e a questa non è stato nemmeno presentato il piano. Il progetto non è stato finanziato per mancanza di risorse del nostro bilancio; ma sono stati chiesti finanziamenti a Provincia e Regione? Molti comuni hanno chiesto e ottenuto.

 

In quale punto è la protezione civile nella graduatoria delle scelte di finanziamento rispetto ai contributi erogati per tante altre attività (secondo me meno importanti della protezione civile?…). Sono solo alcune domande e quello che dispiace è che siamo in presenza di associazioni di volontariato con persone preparate e disponibili a mettersi in gioco per la sicurezza della nostra comunità.

 

A proposito mi viene un dubbio: “La protezione civile” è considerata da tutti gli amministratori un piano per la “SICUREZZA”?

Farina Renato
consigliere comunale de “L’Incontro”