“Noi non abbiamo scheletri nell’armadio, e gli altri?”. Il M5S scuote la politica locale

Ascolta questo articolo

Nonostante non abbia ancora tenuto un incontro pubblico, il Movimento Cinque Stelle di Sona è sicuramente tra le compagini politiche locali più attive in questo momento. Dopo l’intervista che abbiamo dedicato al loro coordinatore Federico Zanella sull’ultimo numero della nostra rivista, siamo tornati a sentirli per approfondire e capire il percorso che stanno portando avanti in prospettiva delle amministrative che si terranno tra qualche mese.

Come vi state preparando al vostro primo incontro pubblico di gennaio? “Intanto ricordiamo che quell’incontro si terrà martedì 22 gennaio dalle ore 20,30 presso il Bar-Ristorante ‘E’ Mancalacqua’ a Mancalacqua di Lugagnano. Poi ci teniamo a precisare che Il MoVimento 5 Stelle – ci spiegano – da sempre organizza la propria attività attraverso i Meetup, incontri nei quali si concretizzano le idee che ognuno porta nel gruppo, ed è in questo modo che ci stiamo preparando all’incontro pubblico. Così facendo, inoltre, chiunque abbia un interesse attivo può partecipare liberamente, vedere e contribuire a ciò che facciamo nel rispetto della massima trasparenza. Ci risulta che altri, invece, tengano solo riunioni ‘su invito’. Sul nostro blog, altresì, stiamo dando la possibilità a tutti di proporre idee per la stesura del programma che, in quanto dinamico, fa della continua evoluzione la sua principale caratteristica. Approfittiamo di questa occasione per rinnovare l’invito a tutti ad arricchire con sempre maggiori idee il nostro progetto su www.sona5stelle.it

Proviamo a guardarci attorno: qual’è la vostra lettura della politica in questo momento a Sona? Temete che le altre forze politiche possano trovare accordi e apparentamenti al fine di mettervi in un angolo? “Pensiamo che l’incredibile numero di liste che la politica del nostro Comune sta esprimendo in questo momento non sia altro che la riproposizione a trucco rifatto delle vecchie facce che hanno caratterizzato la politica sonese degli ultimi anni. Stranamente ci stiamo accorgendo di come alle spalle di coloro che si dicono nuovi, ci siano purtroppo i soliti noti. Non temiamo l’eventualità che gli altri gruppi si coalizzino contro di noi perchè in ogni caso noi non siamo disposti a prostituire le nostre idee per una poltrona; non considerando infatti la politica come una professione, possiamo dire serenamente che qualsiasi cosa accada noi rimarremo coerenti con le nostre idee ed i nostri obbiettivi sia al primo sia al secondo turno, cosa non ovvia per nessun’altra lista…”. 

Ci tenete sempre a sottolineare questa vostra diversità Ma in cosa vi sentite diversi dalle altre forze politiche che si candidano a governare Sona? Perchè i cittadini dovrebbero votare per voi? “In Primis siamo un gruppo di cittadini al cui interno nessuno proviene da esperienze politiche passate. Potrebbe sembrare un punto debole, ma laddove gli eletti del Movimento stanno governando, hanno dimostrato che questo è invece un grande punto di forza, vedi Parma, Mira, Comacchio e Sarego. Qualche buon motivo per votare per noi? A differenza degli altri, e ci teniamo a ribadirlo, non abbiamo scheletri nell’armadio, siamo incensurati certificati e nessuno di noi ha interessi privati nella cosa pubblica. Prossimamente – promettono – dimostreremo con fatti e prove incontrovertibili che invece gli altri ne hanno, e molti… Chiunque voglia finalmente riappropriarsi della possibilità di decidere in prima persona del suo futuro e di quello dei suoi figli dovrebbe votare per noi… assolutamente!”. 

Parlando allora di strategia politica, avete già scelto il vostro candidato Sindaco? “Per noi non è importante dichiarare chi sarà il candidato Sindaco, in realtà ciò che conta è che chiunque deciderà di rivestire questo ruolo si impegni a portare avanti con coerenza, sacrificio e tenacia le idee del gruppo e sappia mettersi realmente in ascolto dei cittadini, diventando il terminale, l’esponente e la voce di chi non ha voce”.