No Ragazze, No Rugby. A Sona un fine settimana che promuove la parità di genere con il West Verona Rugby

Da oggi pomeriggio, venerdì 6 ottobre, fino a domenica 8 mattina, le 36 atlete della Nazionale Femminile U20 si ritrovano presso il West Verona Rugby per allenarsi sui campi di via S. Quirico a Sona in occasione del tour “No Ragazze, No Rugby!”. Non solo un onore per il Comune e per il Club di Sona, ma anche un ritiro che permetterà di assistere agli allenamenti della Nazionale ed essere d’ispirazione per molte ragazze a perseguire una carriera nel mondo del rugby.

Sempre oggi alle 18 si tiene la presentazione ufficiale della prima Franchigia Femminile Veronese, dove il West Verona Rugby quest’anno fa da capofila. Ci sarà inoltre un intervento dell’associazione Terre Des Homme, per ricordare che lo sport è educazione alla parità.

L’iniziativa di questo weekend segna quindi un passo avanti nel panorama sportivo locale con un segnale di unità, creando una squadra giovanile femminile composta da giocatrici provenienti dai vari club della provincia.

Questa squadra è frutto di una collaborazione tra quasi tutte le società di rugby di Verona, e giocherà in campionato contro squadre provenienti da tutto il Trivenetoafferma Marco Corso, vicepresidente e allenatore del West Verona Rugby -. Le giocatrici continueranno ad allenarsi con i propri club durante la settimana e si riuniranno qui a Sona per gli allenamenti del venerdì, mantenendo così la loro identità di squadra”.

Il sabato invece sarà interamente dedicato alle partite del Trofeo federale, con oltre 200 atlete provenienti da Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. L’evento metterà in campo le ragazze dall’U12 all’U18 e culminerà con la partita di Coppa Italia 7S. Questi momenti di competizione sportiva non solo promuovono lo sport, ma serviranno anche a sensibilizzare sulla questione della parità di genere. “Il nostro evento è anche una campagna di sensibilizzazione che mira a sottolineare l’importanza di abbattere gli stereotipi di genere e il gender gap, non solo nello sport, e in particolare nel rugby, ma anche nella societàsottolinea il vicepresidente.

Il weekend si chiuderà infine domenica mattina con l’ultimo allenamento della Nazionale femminile e il classico terzo tempo. “Invitiamo tutte le bambine e le ragazze a scoprire il rugby e a provare l’esperienza presso il West Verona Rugby” conclude Marco Corso. Questo sport, infatti, offre la possibilità di crescere, imparare il valore della squadra e sfidarsi in un ambiente che promuove l’uguaglianza.

Classe '95 e originaria di San Giorgio in Salici, è cresciuta con la passione per la scrittura e l'amore per lo sport, soprattutto la pallavolo. Nel 2020 ha conseguito la laurea magistrale in Editoria e giornalismo all’Università di Verona, e dopo aver lavorato diversi anni come bibliotecaria, oggi prosegue, in campo professionale, sulla strada dell'informazione.