Nelle mani di Papa Francesco la tesi di don Franco, Coparroco di Lugagnano

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Pochi giorni fa, il 4 dicembre, il nuovo Coparroco di Lugagnano don Franco Santini (nella foto) ha preso la seconda laurea in Scienze della comunicazione multimediale presso l’Istituto Salesiano Universitario Venezia.

 

Nella lunga intervista che gli dedichiamo sul Baco in edicola in questi giorni don Franco ci spiegava che “per la prima laurea che ho preso in Teologia avevo scritto una tesi sul sistema preventivo di don Bosco. Poi in accordo con i miei superiori diocesani, ed anche per rispondere ad un progetto che mi era stato chiesto da TelePace, ho intrapreso questo nuovo percorso universitario che ora è arrivato al termine, con la discussione della tesi che si è tenuta ad inzio di questo mese. Argomento della mia tesi è stato ‘Papa Francesco e la nuova comunicazione della Chiesa. Bergoglio cambia l’interazione tra Chiesa e mass media’. Papa Francesco non cambia una virgola sul magistero della Chiesa, ma modifica molto il modo di comunicare le stesse cose insegnate anche dai suoi predecessori, sapendo arrivare maggiormente alla relazione con tutti. Ecco, questo deve essere lo sforzo che tutti dobbiamo provare a fare, pur essendo consapevoli dei limiti di ciascuno”.

 

La notizia di questi giorni è che ora quella tesi è finita direttamente nelle mani del suo ispiratore. Infatti nei giorni precedenti al suo settantasettesimo compleanno, Papa Francesco ha ricevuto in regalo il lavoro di approfondimento sul suo modo di comunicare, scritto proprio dal Coparroco di Lugagnano.

 

Il Vaticano ha inviato a don Franco una comunicazione con la quale un rappresentante di Bergoglio gli comunica che il regalo è stato molto gradito dal Papa.