Natale: un amore da favola nato a Mancalacqua

Abita in quel di Mancalacqua. Non diremo il nome per la solita poco romantica questione di privacy. Non è bello, né brutto. Non si riesce nemmeno a dargli un’età precisa. Distinto, elegante, l’incedere di uno che ha le idee chiare. Magari poche, ma chiare. Vien da dire “poche” perché ha il solito vestito ogni giorno, la solita pettinatura, è un abitudinario il nostro. Non sappiamo tantissimo di lui, e a lui poco interessa di noi perché lui vive d’amore.

Ogni mattina parte a piedi da casa sua, e raggiunge il cancello dove vive l’oggetto dei suoi desideri. Aspetta di vederla, di poter scambiare con lei qualche coccola attraverso il cancello. Lei a volte arriva, bellissima, si affaccia. A volte non la fanno uscire a causa del maltempo e allora si scambiano sguardi da lontano, speranzosi nel domani.

Lui è un tenace. Ogni mattina alla stessa ora, nulla lo può fermare. La deve vedere anche solo un attimo. Lei a volte si nega, si sa che le donne son capricciose ma lui è talmente sicuro del loro destino, che non si arrende.

Se presi dal vorticoso passare delle giornate festive, dalla frenesia dei regali, dalle difficoltà digestive, vi siete dimenticati del vero senso della parola Fedeltà, della parola Amore, della parola Rispetto, passate di qua, da Mancalacqua e potete vedere Bobi (nome di fantasia, eh) e Boba, che pur non sapendo che è Natale, si fanno ogni giorno il regalo di cercarsi, di aspettarsi e di trovarsi. Accada quel che accada.

Ho paura che Bobi uscendo da solo di casa si possa perdere, si possa fare del male, che preso dalla foga scenda dal marciapiede e possa rischiare grosso. Sono certa che il suo padrone (ah, non vi avevo detto che si trattava di cani? Che sbadata), leggendo queste righe invidiose (sì, invidiose: non vorremmo tutti e tutte essere protagonisti di siffatto sentimento forse?), vorrà farsi garante della incolumità del nostro anacronistico eroe senza telefonino e senza Facebook-WhatsApp-Twitter-Instagram, insomma senza alcun supporto se non quello della sua passione.

Questa è la mia storia d’amore preferita. Bobi e Boba insieme per sempre.

Signor Padrone, ci mandi qualche immagine e sappia che un guinzaglio, ancor più che un diamante, è per sempre. Buon Natale.

 

 

Monia Cimichella
Nata a Fermo (AP) il 21 dicembre del 1968, vissuta a metà tra Lugagnano e il resto del mondo. Appesa da sempre tra l'imparare e l'insegnare, non a caso si occupa di formazione per adulti.