Natale: Enea ed una grande passione per il presepe, nata a Lugagnano

San Francesco d’Assisi è il patrono di tutti i presepisti. Nel lontano Natale del  1223 a Greccio egli realizzò la prima rappresentazione  della Natività. Scelse quel luogo roccioso perché gli sembrava il più simile a quello dove era nato Gesù e così diede vita nella notte ad uno spettacolo suggestivo, coinvolgendo la folla nella preghiera e nei canti di lode in una grotta illuminata dalle fiaccole.

Da allora pian piano il presepe si diffuse sempre più nelle chiese, nelle abitazioni dei nobili e poi anche in quelle dei borghesi e del popolo. La tradizione non prese piede solo in Italia ma anche in Spagna, di cui sono famosi gli artisti che diedero vita alla “scuola del gesso catalana”.

Oggi l’arte del presepe è ancora molto apprezzata ma, in un mondo dominato dalla frenesia e dalla tecnologia, risulta davvero insolito  scoprire tale passione in Enea Cacciatori, giovane di neanche trent’anni residente a Lugagnano, che fin da piccolo alle macchinine e al gioco del pallone preferiva pecore e pastori.

“Fin da piccolissimo, quando ancora non sapevo camminareracconta sorridendo Enea i miei genitori mi hanno raccontato che provavo un’attrazione irresistibile per il piccolo presepe da loro allestito sotto l’albero di Natale. Mi spingevo gattonando fino alle statuine e lì rimanevo a fissare la Natività e a giocare spostando i personaggi, dimenticandomi di tutto il resto, finchè mia mamma non si preoccupava per l’innaturale e prolungato silenzio e veniva a cercarmi. Crescendo, quell’attrazione è diventata un vero e proprio hobby. Quando frequentavo le elementari ogni anno fin dall’estate cominciavo a pensare a come realizzare il mio presepe e chiedevo a mio papà di aiutarmi. Per fortuna i miei genitori allora e mia moglie, ora, hanno sempre assecondato la mia passione, lasciandomi pasticciare e sperimentare con i vari materiali e mettendomi a disposizione lo spazio per realizzare opere sempre più grandi ed impegnative.”

Oggi Enea non solo continua a realizzare presepi e diorami, ma fa parte dell’AIAP, l’Associazione Italiana Amici del Presepio. Nel direttivo veronese dell’Associazione, riveste il ruolo di consigliere e da qualche anno costruisce insieme ad altri soci anche presepi con scorci caratteristici di Verona, come Porta Borsari o Ponte Pietra.

Da anni Enea partecipa al “Concorso del Presepio Tradizionale ed Artistico”, organizzato dall’Associazione Italiana Amici del Presepio in collaborazione con il Comune, che si tiene nella sala espositiva dell’ex Macello, dove vengono valorizzati i lavori di decine di appassionati, principianti e maestri dell’arte legata alla Natività.

E’ possibile visitare tale esposizione gratuitamente per tutto il periodo natalizio. Enea e i presepisti dell’AIAP hanno quest’anno avuto anche l’onore di dedicarsi alla realizzazione del famoso presepio dei Frati del Barana, cioè uno spettacolare allestimento di dieci metri quadrati a cui da sempre i veronesi sono affezionati.

Senza andare troppo lontano, l’abilità di Enea Cacciatori si può ammirare anche in centro a Lugagnano, dal momento che un suo presepe è stato ospitato nella vetrina natalizia della Cartoleria Soleluna.

Buon Natale a tutti!

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Chiara Giacomi
Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.