Natale è soprattutto vedere gli altri. Gli auguri del Baco

Natale è oggi, ma non è solo oggi. Natale deve poter essere uno stato d’animo, una lente con cui vedere chi è attorno a noi. Natale non deve svanire con il 25 dicembre, non deve svanire quando mettiamo via l’albero e i presepi, o quando abbiamo finito le cene aziendali o con gli amici.

Natale è una festa della testa, della mente, dell’animo. Natale non è solo religione, ma è vedere gli altri. Tutti.

Natale sarà Natale solo se non sarà un giorno diverso da tutti gli altri. Sarà un giorno come gli altri se riusciremo a non dimenticarci di chi ha bisogno anche tra qualche mese, a “fare i buoni” anche quando a marzo c’è poco da festeggiare.

Natale è quindi un nome che dovrebbe essere come un piccolo ornamento che ci mettiamo addosso ogni mattina, ogni giorno. Anche quando non sarà una giornata splendida, cerchiamo di trovare un po’ di Natale in qualche angolo attorno a noi, in qualche persona che abbiamo incontrato, intravisto o pensato. In qualche bell’alba o tramonto che abbiamo visto andando a scuola o tornando dall’ufficio.

Cerchiamo il Natale attorno a noi anche quando sembra che non ci sia.

Non smettiamo oggi con i sorrisi, con gli auguri, con la gentilezza. Non mettiamoli in cantina negli scatoloni. Anche se non è facile, cerchiamo di tenerli con noi. E di ricordarci che possiamo per primi donare un po’ di Natale a qualcuno, dovunque questa persona sia, e dovunque siamo noi.

Il mio e soprattutto il Nostro augurio è di festeggiare sempre, non solo oggi, la vita, l’amicizia, l’amore, la festa e la felicità.

A tutti voi un buon Natale ed un felice proseguimento.

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(Nella foto di Andrea Miotto la Stella Cometa di Palazzolo)