Nata a Lugagnano la polisportiva Vivosport, per far lavorare assieme le associazioni sportive ed il Comune

Nel nostro territorio, o meglio, nella sua frazione più popolosa, Lugagnano, è venuta alla luce una nuova realtà: la polisportiva Vivosport.

Polisportiva, la cui nascita, come ci spiega l’assessore con delega allo sport e gestione impianti sportivi Dalla Valentina (nella foto di Mario Pachera), è “dovuta anzitutto alla volontà dell’amministrazione di cui faccio parte, nonché delle stesse associazioni sportive, di dirigere l’associazionismo sportivo verso una decisa e netta inclusività. Lo stesso nome utilizzato – prosegue Dalla Valentina – non è affatto casuale, ma racchiude in sé proprio questa prospettiva di vivere lo sport nella sua interezza, e di coinvolgere attivamente la nostra cittadinanza. Il percorso che ha portato alla creazione di Vivosport non è stato immediato, ma è durato qualche anno, coinvolgendo sia membri dell’amministrazione, come il consigliere Corrado Busatta, che le stesse realtà sportive, soprattutto quelle che attualmente hanno in dotazione le strutture, e in primis l’U.C. Lugagnano e l’atletica”.

La finalità della neonata polisportiva sarà ovviamente quella di permettere la gestione in maniera il più possibile integrata delle strutture sportive della frazione di Lugagnano. Del resto, non si può sottacere il fatto che, con la gestione separata delle strutture sportive, non erano infrequenti sovrapposizioni potenziali di turni, orari e necessità, che venivano ricomposti con non poche difficoltà.

“Un plauso non può non essere fatto alle stesse realtà sportive aderenti – continua Dalla Valentina -, infatti queste hanno messo da parte i loro interessi individuali per il bene della comunità”, superando lodevolmente il relativismo che permea la nostra società.

“Il Comune dal canto suoci fa sempre sapere Dalla Valentinaha approvato un nuovo regolamento per la gestione degli impianti sportivi, e ciò, sia per adeguarsi ai sopravvenuti vincoli normativi nazionali e regionali, e sia per garantire una maggior trasparenza e favorire la pratica sportiva per gli under 18”.

Non v’è chi non veda, infatti, come proprio in questo frangente storico la tutela del percorso di crescita psicofisica dei giovani debba essere posto al centro di qualsiasi ermeneutica politica e non; evitando che scelte poco avvedute divengano disastrose per le nuove generazioni.

Con riguardo, in particolare, al periodo pandemico che ci stiamo lentamente mettendo alle spalle, il neo presidente della Polisportiva Vivosport Antonio Padovani, figura assai nota per aver ricoperto ruoli apicali in due società di basket (maschile e femminile) lugagnanesi, ci riferisce proprio che “la polisportiva è ancora nella sua fase embrionale stantechè il Covid-19 ha rimandato ogni attività”.

“Ovviamente la gestione degli impianti – conclude Dalla Valentina – necessiterà della previa pubblicazione di un avviso pubblico, con le relative manifestazioni di interesse, attività che è già nel prossimo calendario dell’amministrazione”.

L’auspicio di tutti è quello che si possa tornare ad assaporare appieno queste piccole grandi passioni che fanno dello sport la più salutare e romantica delle fughe dalla realtà.

Riccardo Montresor
Nato a Verona il 17 novembre 1990, diplomato al Liceo Classico Don Bosco nel 2009, si è laureato in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Verona nel 2016. Già iscritto nel registro dei Praticanti abilitati al patrocinio sostitutivo, attualmente, dopo aver superato l’esame di abilitazione nel novembre 2019, esercita la professione di Avvocato presso il Foro di Verona.