Nasce uno sportello informativo assicurativo che fornisce consulenza gratuita alle associazioni no-profit

Una novità assoluta nel panorama assicurativo delle organizzazioni di volontariato: la nascita di uno sportello informativo assicurativo che fornisce consulenza gratuita alle associazioni no-profit. E’ un’opportunità molto interessante pensata e strutturata dalla Filippi Assiservice Srl di Bussolengo, rinomata Agenzia Assicurativa plurimandataria nonché apprezzato partner de Il Baco da Seta.

La Filippi Assiservice è nota nel settore assicurativo del mondo no-profit grazie anche alla pluriennale esperienza maturata durante decenni di rapporti professionali con enti di volontariato alla prese con la necessità di assicurare il rischio associativo e i propri volontari.  Una esigenza non sempre ben interpretata sia dai beneficiari (le Associazioni) sia dai fornitori di servizi (le Agenzie di Assicurazione). Quello che ha spesso guidato gli uni e gli altri sia nella richiesta sia nella offerta di servizi è una non completa chiarezza: nella valutazione interna o spesso sottovalutazione delle proprie esigenze assicurative da parte delle Associazioni e una non esaustiva o corretta analisi del rischio da Assicurare da parte delle compagnie. Dove sta il punto di equilibrio ? Quali le consapevolezze da mettere in campo? Lo abbiamo chiesto a Giulia e Sara Filippi titolari delle omonima Agenzia Assicurativa.

Giulia, da dove si parte per stipulare una polizza assicurativa per una Organizzazione no-profit?
Risposta apparentemente difficile, ma in realtà molto semplice: dall’analisi dell’oggetto sociale dell’Associazione, evidenziabile dallo statuto. Cosa fa? Che servizi eroga? In quale ambito? Chi sono i destinatari dei servizi erogati? In prima battuta questo. Sembrerebbe una banalità ma bisogna partire dal concetto che non esiste la polizza che va bene per tutti. Esiste quella più adatta sulla base delle esigenze assicurative della singola realtà.

Sara, basta questo?
Chiaramente no. Dopo questo primo passo conoscitivo bisogna approfondire: l’organizzazione dispone di mezzi propri? Dispone di apparecchiature delicate o meno che vengono trasportate? Quanti sono i volontari? Esistono volontari e figure non operative quali soci sostenitori? I volontari sono soggetti a Dispositivi di Protezione Individuale? E, sempre di più e ancor prima di questo: l’organizzazione ha o meno la personalità giuridica? Tanto per citare alcune delle tante domande che è necessario porre ai rappresentanti delle organizzazioni.

Sara, è un bel esame valutativo da fare in seno all’Associazione.  Ed è anche impegnativo.
E’ impegnativo come forma di valutazione interna. Le Associazioni sono molto impegnate dal fare quotidiano. Il loro core business è fare volontariato, dare servizi alla comunità. Ma qui viene la differenza che può fare la compagnia assicurativa: affiancarsi all’organizzazione nel fare questa necessaria analisi interna mettendo a disposizione l’esperienza di tanti anni di agenzia e tante esperienze vissute sul campo.

Giulia, anni di esperienza, casi trattati, errori che hanno portato a dei miglioramenti, scelte ponderate.
Si, diciamo che ci siamo fatti le ossa sul campo. A partire dal nostro papà Francesco fondatore dell’Agenzia che ha sposato l’idea di fornire non solo semplici polizze alle organizzazioni di volontariato ma mettere a disposizione la propria competenza anche imprenditoriale per dare un servizio. La differenza è sostanziale. Camminare al fianco e non avanti alle organizzazioni di volontariato è una scelta che abbiamo ereditato dal papà e che vogliamo portare avanti.

Giulia e Sara, sempre di più sta prendendo piede l’applicazione del volontariato d’impresa: un’azienda profit decide di sostenere una realtà non-profit non solo erogando sostegno economico ma anche solo mettendo a disposizione le proprie competenze professionali.
In questo senso forse possiamo affermare che la Filippi Assiservice è stata un precursore. Non abbiamo mai lesinato il nostro tempo investito per un cliente no-profit. Abbiamo sempre cercato di avere una visione e una consapevolezza allargata. Per questioni familiari e di impegno professionale non abbiamo mai avuto il tempo di agire l’azione di volontarie in qualche organizzazione. Ma abbiamo sempre pensato che per il tempo speso ad ascoltare le esigenze di un rappresentante di una Associazione non dovesse mai essere fatto un calcolo monetario. Riteniamo che quello che conosciamo di  statuti, libri sociali, convenzioni con enti pubblici, aspetti detti e non detti delle polizze assicurative debba essere messo a disposizione. Questo è il nostro volontariato.

La vostra esperienza di assicurazioni nel mondo delle associazioni è molto variegata.
Si, tra i nostri clienti ci sono organizzazioni che hanno svariate forme giuridiche, oggetti sociali dei più disparati, storie associative più o meno recenti più o meno datate, casi di sinistri trattati tra i più variegati. Questo ci ha permesso di avere una banca dati esperienziale molto ampia. Possiamo tranquillamente affermare di averne viste di tutti i colori, possiamo parlare di cose concrete e reali e con ragione avveduta. La scelta etica della nostra organizzazione di essere squadra con chi dedica gratuitamente il proprio tempo agli altri è fonte di grande gratificazione personale.

Quanto spende una Associazione ad assicurarsi con Filippi?
Non ha senso dare numeri a caso. Altrimenti verremo meno alle nostre convinzioni. Il valore economico della polizza assicurativa si stabilisce con una attenta analisi, a partire dallo statuto. Ribadiamo che non c’è una polizza uguale per tutti. Quanto vale economicamente per l’Associazione contraente, in caso di sinistro, un rischio non correttamente assicurato? Molto di più della differenza di qualche decina di euro tra una polizza e un’altra. E poi vale sempre il detto che non è opportuno fasciarsi la testa prima di rompersela. Fatta una completa valutazione per giungere ad una copertura assicurativa corretta, che è la cosa più importante, poi si arriva a definire il prezzo. Il prezzo è il punto di arrivo, non quello di partenza.

Qualche informazione sullo Sportello in partenza.
Riprendendiamo quanto detto prima: è nostra ferma intenzione supportare a 360 gradi le Associazioni di Volontariato nella loro scelta assicurativa creando in loro consapevolezza. Non è importante se poi diventano o meno clienti, questo lo decideranno in autonomia. L’importante è che abbiano la consapevolezza di cosa devono assicurare. Siamo a loro disposizione. Gratuitamente! E’ il nostro essere volontarie.

Orari e giorni dello sportello ?
Iniziamo martedì 14 maggio. Lo sportello è disponibile  il martedì in orario 9-11 e il giovedì in orario 13-15. E’ opportuno che l’organizzazione interessata ci contatti per fissare un appuntamento. Siamo contattabili al numero di telefono 045 6752911 o via mail a info@filippiassiservice.it. Siamo disponibili anche in altri orari incontrando necessità personali di orari e giorni diversi. Ovviamente sempre con un preventivo accordo di appuntamento.

Un’opportunità quindi per le Associazioni di Volontariato alla ricerca di un orientamento nel dedalo delle polizze assicurative. A maggior ragione con l’emanazione del DLgs 117/2017 noto come Riforma del Terzo Settore, che comporterà importanti cambiamenti nel mondo del no-profit italiano. La vera prima riforma di questo settore dall’inizio della storia repubblicana. Un impegno probante per le organizzazioni di volontariato, ma una strada lastricata anche di tante opportunità e tante tutele per chi vive pienamente il ruolo di vero Ente del Terzo Settore.

Alfredo Cottini

About Alfredo Cottini

Nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Residente a Lugagnano sin dalla nascita, un figlio. Diplomato in Informatica presso l'ITIS G. Marconi di Verona. Attivo nel volontariato da 24 anni come socio attivo nell'Associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui è attualmente Vice Presidente e responsabile delle Pubbliche Relazioni. E' consigliere della Pro Loco di Sona. E' tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014.

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