Musica. Caccia al tormentone estivo 2022 (senza mascherina)

Il ritorno dell’estate, del caldo, delle vacanze, delle giornate dalle durate lunghissime, rappresentano per la musica un momento sempre attesissimo: quello del lancio delle nuove canzoni che accompagneranno le nostre nuotate al mare, le gite alla scoperta dei piacevoli paesaggi montani, piuttosto che l’incanto delle insenature lacustri o il fascino delle città d’arte e di cultura. Soprattutto per questo 2022, anno della sognata indipendenza dalla mascherina.

Sì perché, quasi inutile sottolinearlo, ognuno di noi ha delle canzoni che hanno segnato le estati passate, soprattutto grazie alla “vocazione” della hit estiva, che è quella di avere una durata diffusiva ininterrotta da giugno a settembre.

E allora, quali sono i pezzi candidati a essere la colonna sonora di questa estate già caldissima? Beh, diciamo subito che a nostro avviso le alternative non mancano, pertanto ognuno ha ampie possibilità di scegliere una canzone che possa segnare questa estate.

Anche se siamo appena all’inizio, una candidata autorevole su tutti c’è già. Si tratta di La dolce vita, l’orecchiabile motivo di Fedez accompagnato da Tananai e Mara Sattei, che ha tutte le carte in regola per ripetere il successo ottenuto da Mille. Immediata, orecchiabile sin dal primo ascolto, riuscitissima. L’ormai ex rapper ha oramai ampiamente dimostrato di avere gusto e talento. Ha fatto pienamente centro di nuovo.

Ci sono poi i Boombadash, specialisti dei pezzi da ombrellone, che quest’anno hanno scelto Annalisa per Tropicana (nulla a che fare col pezzo anni ‘80 del Gruppo Italiano).

Trascinante e meravigliosamente arrangiato Litoranea di Elisa e Matilda De Angelis. Ipnotico e discotecaro Camera 209 di Db Boulevard con Alessandra Amoroso, e del resto senz’altro protagonista sarà anche Tribale di Elodie. Preparatevi a farvi prendere dall’accattivante ritornello.

Ci riprovano anche due leonesse della musica Italiana: Loredana Bertè che ha scelto Franco 126 per cercare di bissare di Non mi dire no con un pezzo dal titolo Mare malinconia (che non pare averne la stessa forza) mentre Rettore, sulla scia del ritorno sanremese,  proverà un improbabile rilancio duettando col giovane talentuoso Tancredi in Faccio da me.

Segnaliamo poi Jovanotti, Mengoni, Sangiovanni, Tommaso Paradiso, il ritorno di Eros Ramazzotti, i Pinguini Tattici Nucleari, e l’ennesimo singolo da dimenticare di un oramai fantasma di se stesso Biagio Antonacci.

Come vedete, ancora una volta un’estate tutta all’insegna della musica italiana, e tutta incentrata sulle collaborazioni tra vari artisti.

E’ proprio questo scambio artistico tra varie personalità a rendere vitale un “nuovo che avanza”, sempre più affidato a una nuova generazione di artisti, che hanno dalla loro una voglia di contaminazione capace di sviluppare un futuro non limitato alla lotta di numeri, come  tra i sostenitori di Vasco e Ligabue, sfidati a Napoli per dimensioni dello spazio anche da Gigi D’Alessio.

Questa estate, quella del ritorno ai concerti in libertà, verrà certamente ricordata anche per questo. E credeteci, visto tutto quello che abbiamo passato, è una considerazione di grande importanza e valore.

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Massimo Bolzonella nasce a Verona il 13 maggio 1965 intorno alle ore 22. Giornalista pubblicista dal 1991, ha prestato la sua voce alla radiofonia veronese per quasi 40 anni. Scrive e vive di musica Italiana, ha curato la comunicazione web di Umberto Tozzi per 12 anni. Sposato, ha due figli, due gatti e un cane. La frase della sua vita è "Sai dove vado adesso? A farmi il mondo", pronunciata da John Travolta nel film "Stayin'alive" dopo il trionfo da primo ballerino a Broadway.