Moria del Kiwi: dichiarata la calamità naturale anche per Sona

Gli assessori all’agricoltura Domenico Faccioli di Villafranca, Giandomenico Allegri di Sommacampagna, Elena Catalano per Sona, Vania Valbusa per Valeggio e Cristiano Fontana vicesindaco di Bussolengo, hanno tenuto una conferenza stampa a Villafranca sul problema Kiwi.

L’occasione era per comunicare che il Ministero delle politiche agricole, con decreto del 27 aprile scorso, ha approvato la “declaratoria di eccezionale avversità atmosferica” per le piogge alluvionali del 2014, che hanno provocato la distruzione di molte piantagioni di Kiwi.

Ciò apre la strada ai rimborsi del Fondo di Solidarietà Nazionale per chi effettuerà i reimpianti nei Comuni di Bussolengo, Castelnuovo, Lazise, Mozzecane, Pastrengo, Pescantina, Povegliano, Sommacampagna, Sona, Valeggio, Verona e Villafranca.

Le aziende che hanno avuto almeno il 30% di danno rispetto alla produzione lorda vendibile aziendale, potranno presentare le domande entro 45 giorni dalla data di pubblicazione di un successivo decreto. Nella provincia di Verona su 3700 ettari di Kiwi ben 900 hanno subito gravi danni, calcolati in 100 milioni di euro. Le aziende che hanno presentato nell’autunno scorso le denunce, certificate poi dall’AVEPA, l’Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura, sono state 331.

E’ il primo risultato concreto dell’impegno delle Amministrazioni comunali per aiutare a risolvere almeno in parte il problema della moria del Kiwi.

Un aiuto parziale per nuovi impianti ma nessun ristoro per le gravi perdite subite. La Regione Veneto, prevedendo aiuti solo per malattie parassitarie, non riconosciute per questa moria, non ha potuto effettuare stanziamenti, ma ha provveduto a delimitare la zona colpita e a richiedere l’intervento del Ministero delle politiche agricole.