Monzambano cammina per Alice, dove il ricordo diventa bene

Group of people pose for a formal photo in a meeting room; several hold certificates, and a large banner in front reads 'Resterai sempre con noi.'

Torna sabato 27 giugno la camminata in ricordo di Alice Copelli, una ragazza di Monzambano prematuramente scomparsa nel 2019 a causa di un incidente stradale. Ad organizzare l’evento sarà il gruppo alpini di Monzambano, di cui il papà di Alice Eros è il capogruppo, coadiuvato dall’associazione folkloristica Pille Olfino.

Lo scopo dell’evento, oltre che ricordare Alice e onorarne la memoria, è raccogliere fondi da destinare alla solidarietà. Nel 2025 il beneficiario della raccolta fu il museo storico alpini e della civiltà locale di Lugagnano. Con grande riconoscenza delle penne nere lugagnanesi.

Innumerevoli le azioni per il bene comune che il sodalizio monzambanese ha generato in questi anni. Un chiaro segnale che da un evento della vita che ha generano un dolore profondo, come può essere la morte di una figlia nel pieno della gioventù, si può piano piano svoltare, con l’aiuto del tempo e delle amicizie e ponendosi di fronte l’obiettivo di ricordare chi non c’è più incontrando la solidarietà. Trasformando il dolore nella gioia che può donare il compiere azioni civiche che nobilitano l’impegno di donne e uomini.

L’evento si svolgerà a partire dalle ore 18.30 con ritrovo dei partecipanti presso l’area feste Olfino al parco comunale Papa Giovanni Paolo I a Monzambano. Dopo la registrazione dei partecipanti si terrà un momento di preghiera presso la bellissima chiesa della Santissima Trinità di Olfino per proseguire poi con la camminata solidale tra le verdi campagne dei dintorni.

Al termine della camminata si ritorno al parco per un momento conviviale accompagnato dalla musica e dalla buona cucina degli Alpini. In caso di maltempo il momento conviviale viene comunque garantito. La quota di partecipazione individuale è di 20 Euro, mentre per bambini fino a dici anni la partecipazione è gratuita.

Le prenotazioni dovranno avvenire entro Mercoledì 24 giugno ai seguenti riferimenti Whatsapp: 327 3606377 o 377 4052633.

“Quest’anno – ci racconta Eros papà di Alice – il ricavato verrà destinato al Gruppo Aragosta ODV, una Associazione di Volontariato della Valcamonica che sostiene progetti a favore del reparto di pediatria dell’ospedale di Esine in Val Sorda. La genesi, del gruppo, che ha ormai alle spalle più di dieci anni di storia, è molto simile a quella che ci porta noi oggi ad organizzare la camminata per Alice: in ricordo di un amico prematuramente scomparso a causa di un male incurabile, gli amici hanno deciso di onorarlo con azioni per il bene comune”.

“Il loro tratto distintivo – prosegue Eros nel racconto – è caratterizzato dall’organizzazione dell’evento RUN ARAGOSTA che quest’anno si svolgerà il 30 Agosto. È una bellissima camminata, con partenza dalla località Capo di Ponte in Valcamonica in provincia di Brescia, in cui qui si aprono due percorsi che attraversano borghi, natura, storia millenaria e siti UNESCO”.

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Dal loro sito: “Lungo il cammino, la Valle si lascia scoprire poco alla volta. Si intrecciano profumi di prodotti tipici, parole scambiate senza conoscersi, ristori che diventano luoghi di incontro. E mentre si cammina, si dona. In libertà. Perché la Run Aragosta è gratuita, ma non è mai vuota: ogni contributo raccolto diventa cura, sostegno concreto per l’Ospedale di Esine, per i giovani e per le persone più fragili del territorio”.

“La straordinarietà del loro lavoro, che ci ha colpito – conclude commosso Eros – è quanto riescono a fare per l’ospedale pediatrico di Esine: un letto pediatrico, la realizzazione di una piastra polifunzionale nella parte esterna del centro e, chicca assoluta, l’installazione di casette con il tetto in vetro sempre nella parte esterna dell’ospedale. In queste casette, simili a delle piccole baite, ospitano i bambini che hanno la possibilità, quando cala il sole, di volgere lo sguardo all’insu e guardare le stelle.  

La speranza in tempi migliori di quelli che stiamo vivendo passa da forme di pensiero positive e da azioni concrete. Quando il filo conduttore è il generare il bene e chi realizza il bene lo fa nel ricordo di persone care perse nel percorso della vita, diventa straordinaria elaborazione del lutto.

C’è un motto che appartiene a pieno titolo grande movimento dell’Associazione Nazionale Alpini: “Onorare i morti aiutando i vivi”. Un motto che dovrebbe essere parte del nostro vivere quotidiano. È quello che stanno facendo anche Eros Copelli con la sua famiglia, le penne nere di Monzambano, l’Associazione Pille Olfino e tutti coloro che partecipano alla camminata in ricordo della cara Alice.

Il bene fatto nel nome di Alice però non si ferma qui. Per volontà dell’Associazione folcloristica Pille Olfino e in collaborazione con il comune è nata, tre anni fa, una borsa di studio in memoria di Alice Copelli che premia studenti meritevoli delle scuole superiori di secondo grado. Sabato 06 Giugno scorso, presso la sala consigliare di Monzambano, si è tenuta la cerimonia si assegnazione per gli alunni che si sono particolarmente distinti nell’anno scolastico 2024/2025.

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Alfredo Cottini
Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Ho fatto parte per più più di 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente. Per diversi anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Nel Gruppo Alpini di Lugagnano, di cui sono Capogruppo dal Dicembre 2025, trovo i valori della solidarietà che mi fanno amare il mio cappello con la penna. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Considero la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio un valore fondamentale del sentirsi comunità