Moletta: “Pronti a lanciare il progetto di Tosi anche a Sona”

Lo scorso 6 ottobre in uno strapieno Palabam di Mantova il Sindaco di Verona Flavio Tosi ha reso pubblico il suo progetto politico per proporsi come nuovo leader del centrodestra. Dell’adesione data dalla Lega Nord di Sona al progetto di Tosi abbiamo già scritto. E’ stato quindi naturalmente conseguente andare a sentire anche chi a Sona porta in prima persona proprio le insegne del Sindaco di Verona: il Consigliere Maurizio Moletta della Lista Tosi per Sona (nella foto).

Incontriamo il Consigliere Moletta, già Assessore nella precedente Amministrazione, e come prima cosa gli chiediamo se come Lista Tosi per Sona erano presenti al Palabam e quali indicazioni hanno trovato più importanti. “Più che presenti – ci spiega  Moletta – siamo stati anche noi travolti dall’entusiasmo che ha circondato il Palabam in una uggiosa giornata di ottobre e stiamo cercando di trasferire al territorio il grande messaggio che è partito domenica 6 ottobre. La Fondazione ‘Ricostruiamo il Paese’ ha visto la luce di fronte a oltre 5.000 persone e si rivolge a tutti coloro che vogliono ricostruire il Paese, che vogliono un cambiamento concreto, non a parole. Sono numerosi i punti programmatici che ci hanno convinti ad aderire con ancora maggiore entusiasmo al progetto che ci ha visti coinvolti già dagli albori con la Lista Tosi. Flavio Tosi si è speso per un profondo rinnovamento della politica, una nuova legge elettorale che consenta ai cittadini di scegliere direttamente le persone da eleggere creando un premio di maggioranza che assicuri la governabilità; una riforma della Costituzione per renderla più moderna e meno “ingessata”, con l’abolizione del Senato attuale trasformato in Camera delle Regioni; il rilancio dell’economia con un occhio di privilegio alle famiglie e all’occupazione, abbassando la pressione fiscale tramite la riduzione della spesa pubblica e agevolando le nuove assunzioni per le imprese nei primi 5 anni della loro vita. Inoltre abbiamo apprezzato molto l’dea dell’inserimento del quoziente familiare sia per la tassazione nazionale che locale, rivedere il sistema dei sussidi, orientandoli verso l’occupazione, favorire i grandi investimenti infrastrutturali per le opere pubbliche in special modo per i trasporti e le vie di comunicazione. E da ultimo, ma non per importanza, lo snellimento della burocrazia con un sistema autorizzativo fondato più sulle autocertificazioni e sulla responsabilità diretta dei richiedenti!”.

Cosa significa per la Lista Tosi per Sona questo passaggio politico? Per noi rappresenta una chiara evoluzione politica di una Lista nata dal basso, sul territorio, mettendo insieme gli amministratori locali alla gente comune, verso un soggetto politico che per ora vuole sostenere un programma e delle idee con le quali il Sindaco di Verona desidererebbe aprire un confronto nazionale sulla futura guida del Paese. Se poi dovesse diventare soggetto politico autonomo e con tutte le caratteristiche del movimento noi ci saremo. Il nostro lavoro politico – indica il Consigliere Comunale – si basa su programmi condivisi, superando le contrapposizioni ideologiche e ponendo come punto nodale il benessere del cittadino. Siamo un gruppo di persone che con pragmatismo e realismo, cercano di portare avanti un processo di rinnovamento ad ampio spettro tutelando le categorie più deboli”.

Possiamo quindi dire che la vostra Lista sarà il riferimento per il nostro territorio della nuova proposta lanciata da Tosi? “Per il momento ‘Ricostruiamo il Paese’ è uno strumento per raccogliere idee, per metterle a confronto e in discussione, per costruire un programma realizzabile. Ed è anche un mezzo per raccogliere adesioni e supporto senza utilizzare risorse pubbliche ma cercando di creare tutto questo con il solo aiuto di chi ci vorrà sostenere. Siamo stati i primi a credere nelle idee di rinnovamento del nostro ‘faro’ Flavio Tosi, abbiamo lavorato per creare una nuova idea di movimento che supera le logiche di partito; più che un riferimento saremo la seconda fase, il progresso. E saremo aperti a tutti gli amici che riterranno di aderire alle idee che intendiamo  sostenere, senza steccati ideologici o barriere. Abbiamo creato un contenitore dove non esistono personalismi  ma condivisione di un programma. Il Paese – conclude Moletta – ha bisogno di coraggio e di forza, noi abbiamo il dovere di crederci e provarci!”.