Microcredito: anche a Sona un aiuto per chi è in difficoltà per aver perso il lavoro

La Società di Mutuo Soccorso Veronese, in collaborazione con la Fondazione Cariverona e otto Comuni della Provincia, tra i quali Sona, ha presentato la scorsa settimana nella sede di Mag Verona il progetto di Microcredito.

Allo sportello Microcredito di Mag dal 2005 ad oggi si sono rivolte più di duemila persone e sono stari erogati 242 prestiti per un totale di 688.497 euro.

Ora Cariverona e gli otto Comuni hanno creato un fondo di circa 108mila euro destinato alle erogazioni, che avverranno attraverso Valpolicella Benaco Banca, Cassa Padana e Banca di Credito Cooperativo Vicentino con la collaborazione di Cisl e Fiba-cisl, Uil e Uilca, Fabi, Arci, Movimento Consumatori e Cosp Verona.

L’erogazione, a tasso zero, prevede un massimo di 3.500 euro a persona ed è rivolta a soggetti che per aver perso il lavoro o per una riduzione della loro attività lavorativa siano in momentanea difficoltà economica. Al progetto possono accedere lavoratori e lavoratrici residenti negli otto Comuni aderenti, che si trovino in stato di disoccupazione, in mobilità, in cassa integrazione, lavoratori autonomi, che hanno cessato l’attività, sottoccupati, o dipendenti di aziende in stato di crisi.

La forza ed il valore del microcredito è di rivolgersi a quanti sono esclusi dal sistema bancario tradizionale in quanto, per condizioni lavorative, familiari o personali difficili o precarie, faticano ad essere presi in considerazione dalle banche.

Gli altri Comuni coinvolti, oltre a Sona, sono Fumane, Grezzana, Legnago, Ronco all’Adige, San Bonifacio, Sant’Ambrogio di Valpolicella e Valeggio sul Mincio.

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