Merzi: “non possiamo tenere i Consigli Comunali nelle frazioni a causa dei costi di registrazione audio”

Qualche giorno fa, parlando della convocazione del Consiglio Comunale di ieri 4 marzo, scrivevamo del fatto che questa seduta arrivava a ben tre mesi dall’ultima, che si era tenuta il 17 dicembre. Questo nonostante le promesse fatte in sede di insediamento di tenere sedute più frequenti rispetto al Consiglio Comunale precedente. Altra promessa, per ora disattesa, è quella di tenere periodicamente i Consigli Comunali direttamente nelle frazioni.

Dopo questo articolo ha scritto al Baco Roberto Merzi (nella foto sotto), Presidente del Consiglio Comunale, rispondendo ai dubbi che avevamo posto.

pranzo lugagnano fibrosi cistica alice belloni 23 novembre 2014 presidente consigloio roberto merzi (1)“Ricordo bene – esordisce Merzi – l’impegno di aumentare la frequenza delle sedute del Consiglio comunale ed anche di convocarle nelle frazioni. Nel primo caso occorre dire che la necessità della convocazione va commisurata al numero degli argomenti da sottoporre all’esame del Consiglio; pertanto, dovendo anche fare i conti con le spese correlate, si cerca di ottimizzare il numero delle sedute anche in virtù delle urgenze che si presentano di volta in volta. A tal proposito, confermo che ad inizio anno normalmente non ci sono molti argomenti per cui l’intervallo fra l’ultimo Consiglio di un anno ed il primo dell’anno successivo, salvo si presentino urgenze, può raggiungere anche i tre mesi, come successo l’anno scorso. Anche quest’anno non ci sono state proposte di delibera urgenti e le proposte, lo si evince dall’ordine del giorno di mercoledì, non sono molte. Ciò non vuol dire che non si stia lavorando. Al contrario, l’attività dell’amministrazione continua e non escludo prossimamente una serie di sedute ravvicinate anche con argomenti importanti e fondamentali; tra questi ricordo il bilancio di previsione 2015 e l’adozione del PAT”.

“Per quanto riguarda la sede delle riunioni di Consiglio – prosegue il Presidente del Consiglio Comunale – mi piacerebbe riuscire a tenere delle sedute nelle frazioni per avvicinare l’attività amministrativa alla cittadinanza, ma per motivi tecnici, oltreché economici, per ora la struttura non è organizzata per consentire lo spostamento; ricordo che tutta la seduta del Consiglio viene registrata per la successiva trascrizione letterale (da parte di una ditta specializzata) dei verbali; la registrazione avviene per mezzo dell’attrezzatura posta nella Sala del Consiglio ed è in parte non asportabile. Bisognerebbe noleggiare dell’altra attrezzatura, ma qui ci si scontra un’altra volta con il contenimento delle spese. Rimane secondario, ma non irrilevante, l’aspetto del luogo dove riunirsi, ma anche questo ostacolo si può superare. Concludo rinnovando gli impegni presi, pur chiedendo tempo per ottenere risultati. Nel frattempo rinnovo l’invito alla cittadinanza a partecipare ai Consigli comunali a Sona, in attesa di essere raggiunti nelle frazioni”.

 

La Redazione
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