Medico mancante a Lugagnano e San Giorgio: a breve forse un sostituto

Continua l’odissea per i circa 1500 cittadini di Lugagnano e San Giorgio in Salici che da sabato scorso, a seguito della cessazione dal servizio del Dott. Tosco, si sono trovati di colpo, e praticamente senza saper nulla, privi del medico di base.

 

Molte le proteste arrivate in redazione, e moltissimi i cittadini che si sono recati o hanno telefonato presso gli uffici dell’ULSS per avere indicazioni su come muoversi.

 

Ma come stanno le cose qualche giorno dopo? Dagli uffici del Comune riferiscono che il Sindaco Gianluigi Mazzi è intervenuto personalmente con il responsabile presso l’ULSS 22, il Dott. Erbisti, lamentando le poche informazioni fornite ai cittadini e chiedendo che – se non altro – venga inviato immediatamente un sostituto nell’attesa della nomina di un nuovo medico. Nomina che, essendo di competenza della Regione Veneto, per tempi tecnici potrebbe arrivare non prima di otto o nove mesi.

 

Una possibilità ventilata dall’ULSS 22 è che i cittadini di Sona e San Giorgio rimasti senza medico si rivolgano a medici di Custoza o Caselle, che hanno disponibilità di posti. Sembra che già circa 500 di quei 1500 cittadini rimasti “orfani” abbiano optato per altri medici. Su questa vicenda comunque interverrà anche il Direttore Generale dell’ULSS 22 Dall’ora, che si è impegnato con il Sindaco Mazzi a trovare una soluzione.

 

“L’ULSS si sta muovendo nel rispetto delle normative vigenti – ha dichiarato il Dott. Erbisti dell’ULSS 22 – e ritiene comunque che la cosa possa essere risolta già in settimana. Sono stati già dei medici interessati ad aprire volontariamente un ambulatorio secondario e all’interno dell’ambito e quindi verranno riattivati i punti di Lugagnano e San Giorgio in Salici”.

 

La Redazione
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