Materna di Lugagnano: “Non si può andare avanti così”. Le insegnanti scrivono al sindaco

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Pubblichiamo la lettera aperta al sindaco di Sona delle Insegnanti della scuola materna pubblica di Lugagnano. Che segnalano la presenza di troppi disagi e troppe mancanze.

Alla cortese attenzione del sig. sindaco del Comune di Sona,

noi insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Lugagnano chiediamo che venga risolto in modo improrogabile e definitivo l’annoso e sempre rimandato problema degli spazi in cui sono costretti a vivere quotidianamente i bambini della nostra scuola e conseguentemente anche gli alunni della Scuola primaria.

Ricordiamo che:
– per un buon svolgimento della didattica sono necessari spazi alternativi alla sezione (laboratori, biblioteca, palestra) di cui non disponiamo.
– I bagni sono numericamente insufficienti costringendo i bambini ad attese prolungate; inoltre non sono predisposti per essere utilizzati dai bambini portatori di handicap.
– La sala mensa è in comune con la scuola primaria: questo fatto non ci consente di impostare il pranzo come momento educativo e limita notevolmente lo spazio vitale per i bambini della scuola primaria.
– L’area del giardino è assolutamente inadeguata per garantire un sereno gioco libero estremamente importante per lo sviluppo psico-fisico dei bambini di entrambe le realtà scolastiche.
– La palestra è condivisa con la scuola primaria e pertanto le ore disponibili per i vari gruppi di bambini sono molto limitate. Si fa notare inoltre che le dimensioni e la struttura di tale spazio non sono assolutamente idonee a bambini così piccoli (soffitti altissimi, inquinamento acustico…) Per accedervi i bambini devono scendere–salire le scale ed effettuare uno spostamento per loro impegnativo.
– Ringraziamo le insegnanti della scuola primaria, che ci hanno forzatamente ceduto un’aula. Attualmente utilizziamo questa stanza come laboratorio di arricchimento per i bambini portatori di handicap e altre attività al mattino e per sala di riposo al pomeriggio.

Rimarchiamo però che risulta faticosa la convivenza fra età e bisogni diversi. Inoltre come insegnanti segnaliamo la totale mancanza di spazi per:
– riporre materiali, documenti, libri didattici;
– riporre effetti personali nostri; – riporre in modo adeguato il materiale di pronto soccorso;
– riporre prodotti igienici
– parlare tranquillamente con i genitori e gli esperti quando necessita;
– un ambiente riservato alle collaboratrici scolastiche

Di fronte alle problematiche illustrate sono sempre state date risposte parziali e inadeguate, mentre l’unica soluzione possibile è la realizzazione in tempi celeri di una nuova scuola dell’infanzia. Questo permetterà anche di dare il giusto riconoscimento alle esigenze della collettività di Lugagnano vista la consistente lista d’attesa che ogni anno si crea: alle ultime iscrizioni non è stato possibile accogliere 30 bambini.

Confidando nella vostra sensibilità nei riguardi dell’infanzia, ricordando che i bambini hanno il “diritto” di vivere in un ambiente che garantisca il loro benessere psico-fisico, chiediamo che Vi facciate carico delle Vostre responsabilità nella soluzione di questo problema. In attesa di un riscontro, ci rendiamo disponibili per qualsiasi necessità o chiarimento. Distinti saluti.

Le insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Lugagnano
(seguono firme)