Massimo Pericolo al MAG di Sona. Il Sindaco: “Manteniamo il patrocinio ma non condividiamo il messaggio delle sue canzoni”

Si è preso qualche giorno per pensarci e alla fine, dopo essersi confrontato con la sua maggioranza, il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi ha deciso quale linea prendere riguardo alla polemica che ha coinvolto l’edizione 2019 del MAG, che si tiene a Sona dal 20 al 24 agosto prossimi.

Tutto è nato la scorsa settimana quando il circolo territoriale “Zona Lago” di Progetto Nazionale, con una lettera indirizzata direttamente al Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi, stigmatizza “la concessione del patrocinio da parte del Comune di Sona ad un evento in cui si esibirà un cantante che incita all’uso di droga”, riferendosi alla partecipazione del cantante Massimo Pericolo ad una delle serate del MAG.

Il gruppo di estrema destra non chiede che il Comune impedisca il concerto, ma il problema evidenziato è proprio il patrocinio concesso, che – a loro dire – il Comune dovrebbe togliere. Scrivono infatti al Sindaco: “Massimo Pericolo continui ad esprimere i propri pensieri, ma che non lo faccia col sostegno del Comune di Sona; che l’Emporio Malkovich organizzi gli eventi MusicaArteGiovani, ma rifletta sui messaggi che veicola”.

All’iniziativa di Progetto Nazionale si erano affiancati nei giorni seguenti anche il gruppo consigliare della Lega di Sona e il neocostituito gruppo (ma non ancora insediatosi in Consiglio comunale) “Verona Domani per Sona”, chiedendo per le stesse motivazioni che il Comune ritiri il patrocinio all’evento.

Attorno a questa polemica è sorto un forte dibattito, con molti che trovano risibile e assurdo pensare che una canzone possa influenzare le scelte etiche dei ragazzi che l’ascoltano e, dal versante opposto, alcuni genitori del territorio che si dicono molto preoccupati e che hanno dato vita ad una raccolta di firme per manifestare al Sindaco il proprio dissenso. Con corollario di discussioni sui social e pure su molti gruppi WhatsApp.

Il Comune, come si diceva, ha taciuto per una settimana. Fino alla giornata di ieri quando il Sindaco Gianluigi Mazzi ha deciso di far conoscere il suo pensiero e le sue decisioni sulla vicenda. In soldoni: il patrocinio all’evento viene mantenuto ma l’Amministrazione prende fortemente le distanze dal cantante e dalle sue canzoni.

Una decisione che appare di assoluto buon senso e capace di ridimensionare la polemica. Riteniamo che un evento come il MAG meriti il sostegno del Comune proprio per l’enorme capacità di coinvolgere giovani che ha dimostrato negli anni e per il grande impatto positivo che ha per il nostro territorio. Al contempo, era probabilmente necessaria a questo punto una presa di distanza formale da testi che certo non possono essere condivisi in maniera ufficiale da un’Amministrazione comunale.

“Nessuno può permettersi di mettere in dubbio l’impegno dell’Amministrazione comunale di Sona nel combattere il disagio giovanile ed il diffondersi di dipendenze legate all’uso di droga, consumo di alcol e ludopatia – esordisce così il Sindaco Gianluigi Mazzi, nell’illustrare la decisone presa in merito alla polemica nata attorno all’edizione 2019 del MAG -. Nei fatti, su questi temi e a partire dal 2013, si sono incentrate più politiche dirette e nuove azioni verranno avviate con l’avvio della prossima stagione scolastica: un lavoro costante di iniziative, sostegno, supporto, informazione ai giovani ed alle famiglie con una presenza determinata del Comune. E una politica giovanile vera, concreta, a tal punto di essere diventato capofila per un progetto di quasi 500mila euro che coinvolge da mesi i 37 Comuni dell’Ambito 4 Asl 9 Scaligera”.

“Per questo, sono pretestuose le polemiche sull’iniziativa MAG al Parco di Villa Trevisani Calderara che ha ricevuto il supporto di questa Amministrazione in virtù del lavoro svolto nelle precedenti dieci edizioni del Festival che hanno portato lustro nazionale a Sona e costituito un valido momento di formazione, partecipazione e svago per i nostri giovani. Un supporto analogo – prosegue Mazzi – a quello ricevuto da tutte le Associazioni che si impegnano su questi temi e chiedono la collaborazione del Comune che, ricordiamo, per questo evento, non sostiene costi, non vara finanziamenti, ma si limita a concedere gli spazi del Parco”.

“Per queste ragioni – spiega il Sindaco di Sona -, sarebbe stato un errore togliere il patrocinio dell’Amministrazione all’intera manifestazione nonostante che, all’interno del suo programma, vi sia, fra tanti artisti diversi, anche la performance di Massimo Pericolo, un autore che racconta esperienze della sua generazione che non trovano la condivisione di questa Amministrazione: un modello di vita e comportamentale che non deve diventare un ‘esempio’ per altri giovani”.

“Gli Organizzatori della manifestazione non avevano informato l’Amministrazione di questa presenza – spiega ancora Mazzi -; togliere il patrocinio avrebbe però impedito ai nostri giovani di ascoltare gli altri artisti e di farsi una propria opinione su questa presenza ed avrebbe, paradossalmente, alimentato il mito attorno a questo rapper facendolo diventare la vittima di una censura preventiva. Il Patrocinio dunque rimane. Ma non sottovalutiamo questo episodio, anzi”.

“L’Amministrazione comunale, su propria iniziativa – conclude il Sindaco di Sona Mazzi –, porterà all’evento M.A.G. Festival 2019 un’unità mobile del SERT con personale specializzato che nei quattro giorni della manifestazione informerà i giovani presenti sui danni derivanti dall’uso di droghe e sostanze stupefacenti. Abbiamo inoltre invitato l’organizzatore ‘Associazione Rocken’ a devolvere gli utili della manifestazione ad Associazioni od Enti impegnati nel contrasto all’uso di droghe ed in progetti per il recupero dei giovani affetti da tossicodipendenza”.

Mario Salvetti

About Mario Salvetti

Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto.