Martedì a Sona workshop di Slow Food su Koji, la fermentazione giapponese ed il suo uso in cucina

In Oriente lo usano da millenni, per le cucine occidentali è una novità assoluta. Se si usa in Giappone per sake, in Europa e negli Usa è infatti un ingrediente usato per aggiungere sapore e fermentare. Carne inclusa. Vi conviene segnarvi il suo nome perché questo sarà un food trend del 2017.

Si chiama koji, è un fungo, e a detta di David Zilber, sous chef al Noma di Copenhagen, ci cambierà la vita. O forse lo sta già facendo, visto che in quello che è stato uno dei ristoranti più famosi e rivoluzionari del mondo, lo tengono in uno dei tanti contenitori nel laboratorio di fermentazione.

Ebbene Slow Food Garda Veronese, in collaborazione con Slow Food Zurigo, offre l’opportunità di partecipare martedì 11 aprile presso la sede di Sona in via Molina 2, ad un workshop sul KOJI, tecnica di fermentazione giapponese ricca di benefici per la salute ed uno dei principali food trend del 2017.

Koji è il nome giapponese, ma in latino questo fungo filamentoso è detto Aspergillus oryzae. È possibile che non l’abbiate mai sentito nominare, ma quasi certamente il sapore non vi è così nuovo – e molto probabilmente lo avete “bevuto”. Il suo gusto è paragonabile a quello di salsa di soia, miso, sake: detto in giapponese, è umami, il quinto che si somma a dolce, salato, amaro e aspro. È il sapore del glutammato, per intenderci.

Se desideri approfondire questo stimolante tema, partecipa al workshop ed iscriviti scrivendo a gardaveronese@slowfoodveneto.it specificando l’orario prescelto (15.30 oppure 19.30).

Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani, socio Avis dal 1984 e di Pro Loco Sona dal 2012. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014 e del progetto Giovani ed Associazioni attivato nel 2020.