Marmomac apre la 60ª edizione: Verona capitale mondiale della pietra naturale

Per quattro giorni Verona torna al centro mondiale della pietra naturale. Da domani, martedì 22 settembre, fino a venerdì 25, Veronafiere ospita la 60ª edizione di Marmomac, il salone internazionale dedicato all’intera filiera del marmo e della pietra, che taglia il traguardo dei sessant’anni con numeri che raccontano soprattutto la dimensione globale raggiunta dalla manifestazione.

Saranno infatti oltre 1.300 gli espositori provenienti da 54 Paesi, mentre sono attesi più di 50mila operatori e professionisti da 140 nazioni. A questi si aggiungeranno le delegazioni commerciali di top buyer e architetti provenienti da 58 Paesi, selezionate e invitate da Veronafiere, ICE Agenzia e Confindustria Marmomacchine. Numeri che fanno di Marmomac uno degli appuntamenti fieristici più internazionali ospitati dalla città.

La giornata inaugurale si aprirà alle ore 10 con la lectio magistralis di Carlo Ratti, dedicata al rapporto tra materia e tecnologie digitali: dalla scansione dei materiali alla progettazione computazionale, fino alla fabbricazione robotica e alle nuove possibilità offerte dalla precisione nell’assemblaggio.

Alle ore 11.30, nell’area forum del padiglione 10, è invece prevista la cerimonia ufficiale di apertura. Saranno presenti il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il presidente della Provincia di Verona Flavio Massimo Pasini, il sindaco di Verona Damiano Tommasi, il presidente di Veronafiere Federico Bricolo e il presidente di Confindustria Marmomacchine Gianluca Pellegrino. In videocollegamento interverrà anche il presidente di ICE Agenzia Matteo Zoppas.

La prima giornata porterà con sé anche un riconoscimento fortemente legato al territorio veronese. Al padiglione 6, stand B5, sarà infatti presentato e sottoposto ad annullo filatelico il francobollo dedicato al Verona Stone District, inserito nella serie tematica Le Eccellenze del Sistema Produttivo e del Made in Italy.

Marmomac non sarà però soltanto mercato, macchinari e relazioni commerciali. La manifestazione affiancherà alla componente produttiva un programma dedicato ad architettura, design, ricerca, formazione e sostenibilità. Nel padiglione 10 apriranno le quattro mostre di The Bedrock, alla presenza dei curatori. Accanto al direttore artistico Giorgio Canale, entrano quest’anno nel programma Davide Fabio Colaci e Joseph Grima, insieme a Raffaello Galiotto e Giuseppe Fallacara.

Partirà anche Marmomac Academy, con due spazi nei padiglioni 10 e 2 destinati a talk, casi di studio e incontri con progettisti, ricercatori e imprese. Al centro ci saranno lavorazione della pietra, innovazione tecnologica, sostenibilità e nuove applicazioni dei materiali lapidei.

La giornata di domani si concluderà alle ore 18.15, nell’area The Bedrock del padiglione 10, con la consegna del riconoscimento Mastri della Pietra 2026. Il titolo affonda le proprie radici addirittura nel 1319 ed è stato ripristinato nel 1980 per premiare personalità che si sono distinte nella promozione della pietra naturale e del territorio.

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Il programma proseguirà fino a venerdì 25 settembre con numerosi appuntamenti rivolti a professionisti, imprese e mondo della ricerca. Giovedì 24, alle ore 14.30, sarà assegnato il Marmomac Best Communicator Award, arrivato alla diciottesima edizione e dedicato alla capacità di interpretare e raccontare la pietra attraverso il progetto. Alle ore 16 seguirà il Premio Donna del Marmo, promosso dall’Associazione Nazionale Le Donne del Marmo.

La sostenibilità entrerà direttamente nel cuore dell’ultima giornata. Venerdì 25, dalle ore 10.45 alle 11.45, il Technology Forum del padiglione 2 ospiterà Zero Stone Waste, incontro dedicato al recupero e al riuso dei fanghi di marmo e dei residui delle lavorazioni. Alle ore 12 sarà poi consegnata la prima edizione del premio internazionale Eccellenze Sostenibili, realizzato con l’Università di Verona per valorizzare tecnologie e progetti capaci di ridurre l’impatto ambientale e accompagnare l’evoluzione del settore.

Nel padiglione 11 troverà spazio per tutti i quattro giorni anche l’Osteria dell’Architetto, con il format “Un’ora con…”. Protagonisti saranno Benedetta Tagliabue, Michele Rossi, Cino Zucchi e Stefano Pujatti, chiamati a un confronto diretto con operatori e professionisti.

Marmomac uscirà infine dai cancelli della Fiera per entrare nel cuore di Verona. Da oggi e fino all’11 ottobre, Marmomac and the City, realizzato in collaborazione con White Carrara e Comune di Verona, porterà nel centro storico 18 opere di artisti e designer italiani e internazionali. Un’estensione urbana della manifestazione che trasforma la pietra da prodotto e materia prima in linguaggio artistico e progettuale.

Per Veronafiere, che appena poche settimane fa ha già iniziato a preparare la prossima edizione di Fieracavalli, un altro grande appuntamento internazionale torna così a mettere Verona al centro di una filiera produttiva che intreccia industria, export, tecnologia, architettura e design.

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