Manutenzioni pubbliche o private?

I nostri lettori ci segnalano con molta precisione casi di degrado del territorio o di manutenzioni non fatte. Le ultime riguardano due situazioni a Lugagnano, molto vicine tra loro.

 

La prima in via Aleardi, dove un chiusino di un pozzetto di una linea tecnologica interrata si è rotto e ora ci troviamo di fronte ad un’apertura dove il piede può infilarvisi causando non pochi infortuni all’ignaro pedone. E questo è senza dubbio un caso in cui la manutenzione è a carico dell’Ufficio comunale preposto.

 

Qualche dubbio invece sulla responsabilità della manutenzione l’abbiamo invece in via Brennero, all’inizio per chi svolta dalla strada principale, dove sul fianco di una fattisciente e abbandonata casa sul lato sinistro, un paio di lamiere chiudono alcune aperture nel suolo (nella foto), immaginiamo a servizio della casa stessa. Queste lamiere arrugginite e deformate costituiscono un pericolo per pedoni e biciclette, siamo in assenza di marciapiedi, come pure per le automobili.

 

La cosa grave è che questa situazione si protrae da diversi decenni. Se la responsabilità della manutenzione non è pubblica, perlomeno si dovrebbe imporre al privato la messa in sicurezza di tale situazione, prima che la stessa causi pericolosi incidenti.