Mancano i soldi e la Giunta si ridipinge gli uffici

La notizia non è sicuramente di quelle epocali. Ma nel suo piccolo può sicuramente dare il segno di come la politica stia finalmente prendendo coscienza di quanto la crisi economica abbia colpito duramente anche il nostro territorio.

 

Oggi venerdì 30 agosto infatti la nuova Giunta comunale di Sona, uscita dal ballottaggio dello scorso 9 giugno, impugna pennelli e colore e ridipinge da sé gli uffici comunali.

 

“Abbiamo preso questa decisione – spiega il Sindaco Gianluigi Mazzidopo aver verificato il preventivo di spesa: troppe le migliaia di euro richieste, spese non più compatibili con le scarsità di fondi. La spesa complessiva, che se affidata all’esterno superava i 3000 euro, acquistando noi il materiale si aggira intorno ai 200 euro e il risparmio potrà essere destinato ad opere più sensibili, come il sociale e la scuola. In tempi di crisi faremmo così in tutte le nostre famiglie: perché non farlo in Comune?”.

 

Entro il 30 Settembre prossimo l’Amministrazione dovrà approvare il bilancio preventivo dell’anno 2013 ed è proprio dalla verifica dei conti che sono nate le prime riflessioni sui risparmi. “Come assessore al Bilancio – afferma Simone Caltagirone, che ricopre anche la funzione di Vice Sindaco – ho subito fatto presente la difficoltà: quello del taglio delle spese superflue è un argomento ormai da tempo superato. Occorre fare di più: contribuire in modo attivo alle spese e quindi al benessere del Comune. Abbiamo pensato a tinteggiare noi stessi alcuni spazi comunali perché spesso sono impresentabili, per non parlare della sala Giunta che si presta ad ospitare i tanti matrimoni che si celebrano. Insomma, si tratta di partire letteralmente ridisegnando un nuovo Comune.”

 

“La contribuzione alle spese nonché un diverso modo di vedere la ‘cosa pubblica’ rappresentano le priorità di questa nuova Amministrazione. Non c’è più la possibilità di attingere al budget in modo passivo: – dice Gianmichele Bianco, Assessore alle Associazioni – occorre pensare ad un ruolo attivo di Associazioni e cittadini. Tutti devono sostenere il comune, inteso come ‘bene comune’ e quindi bene di tutti noi. A partire da noi Amministratori. Questo è l’esempio che conta”.

 

La Giunta, i Consiglieri ed i volontari si rimboccheranno quindi le maniche per abbellire gli spazi del Comune. “Ma la nostra azione non si fermerà qui – assicura ancora il Sindaco Mazzi Gianluigi -: altre iniziative seguiranno e tutti i risparmi saranno destinati dove più c’è bisogno. Questo è il nuovo modo di pensare al Comune, inteso in tutti i significati possibili.”