“Mai molestin”, Pietro Vanessi ha presentato il suo libro a Sona, all’interno degli eventi del Comune contro la violenza di genere

Il vignettista veronese Pietro Vanessi, ha presentato il libro “Mai molestin” mercoledì 12 novembre nella Sala Canonica Vecchia di Sona.

Il libro è la raccolta di circa settanta racconti di donne che hanno subito violenza e che Vanessi ha sapientemente illustrato con le sue vignette sagaci. Con il curatore del libro sul palco il Dottor Maurizio Pozzani, primario del Pronto Soccorso di Negrar, e Marisa Mazzi presidente dell’Associazione Isolina.

A introdurre la serata l’Assessore alle Pari Opportunità Monia Cimichella che ha colto l’occasione per ricordare gli appuntamenti che il Comune ha in programma questo mese per sensibilizzare i cittadini all’argomento della violenza sulle donne.

Il delicato argomento è stato trattato dai relatori da più punti di vista per arrivare alla conclusione che è fondamentale cambiare mentalità e uscire dagli stereotipi che sminuiscono e colpevolizzano le donne.

Vanessi ha invitato le vittime, di età, origine ed estrazione sociale diverse, a raccontare liberamente le violenze subite. Le ha poi unite nella dicotomia tragedia/vignetta. “Le mie vignette non vogliono far ridere – ha spiegato Vanessi – ma lasciano un sorriso agrodolce perché contrapposte all’argomento che descrivono”.

La presentazione si è conclusa con la toccante lettura di uno dei racconti nel riverente silenzio del pubblico.

Francesca Tenerelli

About Francesca Tenerelli

Nata il 29 gennaio del 1976, parte attiva da sempre nella comunità di Lugagnano, con una breve interruzione per trasferimento a Decimomannu vicino a Cagliari. Ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo Galileo Galilei a Verona e attualmente è impiegata in un’Agenzia di Assicurazioni. Sposata e madre di due figli, trova sempre il tempo per dedicarsi alla sua passione, la lettura.

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