Magie e avventure a Hogwarts: campo estivo dei Lupetti del “Branco occhi di primavera” degli Scout di Lugagnano

Il campo dei lupetti del branco “Occhi di primavera” è cominciato la mattina del 28 agosto dalla piazza di Lugagnano di fronte alla chiesa. Dopo la messa celebrata da Don Antonio entrambi i branchi sono partiti in direzione Modena.

Il branco “Occhi di primavera” è stato ospitato in un casolare vicino alla chiesa del paese di Piandelagoti. Per tutta la durata del campo il tema è stato Harry Potter. I Lupetti erano degli studenti di Howgarts ed appena arrivati ognuno di loro è stato affidato a una “casata” dal cappello parlante. I ragazzi dopo essersi divisi in casate hanno costruito il mantello e la cravatta per frequentare le lezioni, ognuna con i colori della propria casata. Alla sera come tradizione c’è il cerchio serale animato da canti e brevi scenette preparate dai lupetti. Finito il cerchio c’era la revisione della giornata i bambini doveva inserire in un tubo di plastica del sale colorato (verde, giallo, rosso), in base a come avevano trascorso la giornata.

Nelle foto due momenti del campo estivo del Lupetti degli Scout di Lugagnano.

Il giorno seguente hanno incontrato il professor Hooch, il quale gli ha insegnato il gioco del Quidditch, i lupetti sfidandosi tra casate dovevano lanciare il roverino ( corda annodata a forma di anello) dentro dei pali e chi faceva più punti vinceva. Nel pomeriggio i bambini sono andati nel bosco vicino alla casa per cercare la loro bacchetta la quale è stata decorata e pirografata successivamente. Dopo aver trovato le bacchette i lupetti divisi in casate hanno iniziato costruire delle casette con i legni ed altro materiale che trovavano nel bosco.

Martedì i lupetti hanno incontrato la professoressa di pozioni Pitona, la quale li ha fatti decifrare antiche ricette e indovinare, attraverso i diversi sensi, differenti spezie necessarie per preparare una pozione. Nelle prime ore del pomeriggio i bambini partecipavano a delle “botteghe” in cui potevano finire di colorare il mantello e la bacchetta, provavano le scenette oppure creavano oggetti a loro piacimento con il materiale fornito. Alla sera si è svolta la “Cena Francescana” una cena a base di cibo semplice come riso freddo, cubetti di formaggio o prosciutto, olive ecc… questa preceduta da alcuni racconti sulla vita di San Francesco.

Mercoledì i lupetti sono andati a camminare nei sentieri di Piandelagoti fermandosi per pranzare presso un fiume. Dopo pranzo i bambini si sono svagati nei pressi del fiume dove hanno avuto l’occasione di immergere i piedi.

Giovedì i lupetti appena svegliati si sono accorti che qualcosa non tornava: le cambusiere erano sotto incantesimo, credevano che fosse l’ora di cena così hanno preparato la colazione a base di cotoletta e carote cotte. I lupetti per rimediare al danno hanno chiesto aiuto alla professoressa Mcgranitt, la quale li ha fatti giocare a “Battaglia cinese” gioco in cui i bambini dovevano recuperare diversi pezzi di cartellone dove era scritto l’incantesimo per liberare le cuoche. Le cambusiere udito l’incantesimo non hanno mostrato segni di cambiamento così il lupetti hanno pranzato con thè e latte. Nel pomeriggio sono stai informati che la pozione corretta l’avevano rubata dei troll e per recuperarla dovevano abbattere la loro casa: per farlo dovevano colpire dei cerchi ricoperti di carta velina con delle spugne impregnate d’acqua. Le bacinelle da cui dovevano attingere l’acqua per le spugne erano vuote e l’acqua doveva essere portata da loro con l’ausilio di un bicchiere bucato mentre dovevano schivare l’acqua colorata e i palloncini lanciati dai troll. Per fortuna i lupetti sono riusciti nell’intento portando a casa la pozione corretta per liberare le cambusiere dall’incantesimo.

Nell’ultima giornata di lezioni i lupetti hanno incontrato il professor Silente il quale aveva bisogno di trovare degli oggetti nel bosco, che sono stati comunicati ai bambini attraverso il codice morse segnalato con bandiere. Nel pomeriggio è arrivata la notizia che era arrivato Voldemort con alcuni dei suoi Mangiamorte e per sconfiggerlo i lupetti dovevano recuperare delle mollette nascoste nel parco vicino alla casa senza essere presi dai Mangiamorte. Su ogni molletta c’era scritta una lettera, una volta raccolte tutte le mollette dovevano metterle in ordine per trovare l’incantesimo che ha sconfitto Voldemort.

Dopo il gran successo del pomeriggio i professori hanno consegnato il diploma di Howgarts a ciascun lupetto, finita la cerimonia per festeggiare c’è stato un gran banchetto. Sabato le lezioni erano finite, dopo aver sistemato la casa e fatto una revisione del campo i lupetti sono partiti per Verona molto stanchi ma contenti dell’esperienza vissuta all’insegna dell’ amicizia e della condivisione. Sicuramente sono tornati a casa con la certezza che la magia non esiste ma ognuno di noi può donare dei momenti magici agli altri.

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