Lunedì a Sona gli ottoni accendono Villa Trevisani tra cinema e canzone d’autore

Brass ensemble posing with trumpets and tubas in a church sanctuary with an ornate altar and organ pipes behind them.

Nel cuore verde di Villa Trevisani, quando la sera comincia ad abbassare la voce e il parco diventa una piccola platea all’aperto, saranno gli ottoni a prendere la scena. Trombe, tromboni, corni e bassi: strumenti dal fiato potente, capaci di passare dallo squillo solenne alla carezza melodica, porteranno a Sona un concerto costruito sul fascino delle canzoni d’autore e delle colonne sonore.

L’appuntamento è fissato per il 6 luglio, alle 21, nel Parco di Villa Trevisani. Il titolo scelto, Ottoni in concerto, racconta già il cuore della serata: un viaggio musicale fatto di squilli, accordi avvolgenti e sonorità calde, con il Corpo Bandistico di Sona chiamato a trasformare uno spazio pubblico in un luogo d’ascolto condiviso.

L’iniziativa è presentata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sona insieme al Corpo Bandistico di Sona. A dirigere sarà il maestro Domenico Brancati, chiamato a guidare un organico che, per natura, ha una presenza scenica immediata. Gli ottoni non restano sullo sfondo: riempiono l’aria, disegnano aperture luminose, danno corpo alle melodie. È musica che arriva dritta, ma che può anche sorprendere per sfumature, equilibrio e morbidezza.

Il programma ruota attorno a due immaginari molto popolari: la canzone d’autore e le colonne sonore. Due territori diversi, ma vicini nella memoria di chi ascolta. Da una parte le melodie legate alle parole, ai racconti, alle stagioni della musica italiana e non solo. Dall’altra il cinema, con temi capaci di evocare paesaggi, volti, scene e ricordi anche senza immagini davanti agli occhi.

Tra il verde del parco, il respiro degli strumenti e la direzione del maestro Domenico Brancati, Villa Trevisani si prepara a diventare una piccola arena sonora. Una sera in cui il paese potrà ascoltare, riconoscersi e magari scoprire che anche una tromba, un corno o un trombone possono raccontare una storia con la stessa intensità di una voce.

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Giorgia Adami
Nata a Bussolengo il 4 aprile 1994, risiede a Lugagnano. Infermiera di Pronto Soccorso alla Clinica Pederzoli di Peschiera del Garda, collabora con Il Baco da Seta dalla primavera del 2013.