Luigi e Luigine in festa

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Oggi 21 giugno, giorno di S. Luigi Gonzaga, per la prima volta sono chiamati a raccolta i Luigi, Gianluigi, Pierluigi e le Luigie e Luigine di Palazzolo, per festeggiare insieme il giorno dell’onomastico. Alle ore 19 santa Messa e poi serata in pizzeria “Al vecio Stradon” dei Crocioni di Bussolengo.

 

In occasione del restauro della pala di S. Luigi Gonzaga (nella foto un particolare) posta sull’altare omonimo della chiesa parrocchiale, si è costituito il “comitato dei Luigi” per invitare tutti coloro che portano il nome del santo patrono della gioventù, a trovarsi, conoscersi, scambiarsi gli auguri e portare anche un contributo economico. La pala è una pregevole tela ad olio bisognosa di restauro conservativo dello stimato pittore veronese Giovanni Caliari che operò nella prima metà del 1800, e morì nel 1850; era figlio ed allievo del più noto Paolino Caliari (1764-1835), il quale era un abile imitatore dei pittori veronesi dei secoli XV e XVI e sostenitore del ritorno all’antico. Questi non è da confondersi con l’omonimo famosissimo Paolo Caliari detto il Veronese. che visse invece nel 1500.

 

Quest’anno ricorre il 420° anniversario della morte di S. Luigi: era nato a Castiglione delle Stiviere il 9 marzo 1598, rinunciò ai suoi diritti essendo il primo figlio del marchese Ferrante ed entrò a Roma nella compagnia di Gesù; qui morì di peste il 21 giugno 1591 a soli 23 anni mentre curava gli ammalati.

 

La festa di S. Luigi era ed è ancora celebrata a Palazzolo la seconda domenica di settembre e coincide con la sagra annuale; un tempo però la statua del santo veniva portata a spalla in processione dai “coscritti” che in quell’anno andavano alla visita per la leva militare e che per l’occasione indossavano una tracolla azzurra.