Lugo, tenore ma anche attore. Una storia poco conosciuta. E sabato si tiene il Galà a Villa Bressan

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Sabato 8 agosto alle ore 20.30 presso la stupenda cornice di Villa Bressan in località San Rocco a San Giorgio in Salici si tiene la ventunesima edizione del Gala in memoria del grande tenore Giuseppe Lugo, con la rappresentazione de “l’Elisir d’Amore”, opera lirica di Giuseppe Donizetti. L’organizzazione è a cura dell’Associazione culturale Arte insieme Giuseppe Lugo, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Sona e la Provincia di Verona. L’ingresso ha un costo di 10 euro, per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 329 1976786 o scrivere a info@katarsis.it.

Di Giuseppe Lugo tenore, vanto del Comune di Sona perché nato a Rosolotti di San Giorgio in Salici nel 1899, non vogliamo aggiungere nulla a quanto già si sa. Rivelatosi come una delle voci canore più splendide del Novecento, riscosse ovunque il meritato successo.

E’ forse meno noto che egli interpretò, quasi sempre da protagonista, alcuni film tra il 1939 e il 1954, che lo resero ancor più famoso.

MiliardiFolliaSi trattava di un genere di pellicole che oggi chiameremmo “musicarelli”, ossia trame che erano un puro pretesto per lanciare le sue nuove canzoni.

Oltre che i pezzi d’opera lirica, infatti, Giuseppe Lugo interpretò, sempre con voce da tenore, anche alcuni brani musicali rivolti non ai melomani ma al pubblico più vasto; si potrebbero definire canzonette, che la gente canticchiava e fischiettava, se non fosse che la possente voce del cantante le nobilitava a qualcosa di più alto.

Per fare un paragone, era l’Andrea Bocelli di una volta, ma con ben altre corde vocali. Successi come “La mia canzone al vento”, “Cavallino corri e va”, “Io non posso cantare alla luna”, e molte altre, godettero di una popolarità straordinaria, e a lanciarle furono appunto i suoi film, costruiti apposta per metterle in risalto.

Ecco la filmografia completa:

  • “La mia canzone al vento”, regia di Guido Brignone (1939)
  • “Cantate con me!”, regia di Guido Brignone (1940)
  • “Miliardi, che follia!”, regia di Guido Brignone (1942)
  • “Senza una donna”, regia di Alfredo Guarini (1943)
  • “Il tiranno del Garda”, regia di Ignazio Ferronetti (1954)

Purtroppo, tutte queste opere cinematografiche non sono più reperibili, anche se “Miliardi che follia!” è stata trasmessa in televisione una ventina d’anni fa.