Lugagnano: vandali nella notte decapitano una statua di Madonna con Gesù Bambino

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Spaccare una statua della Madonna, questa l’ultimo stupido vandalismo che alcuni incivili hanno compiuto la scorsa notte a Lugagnano.

Siamo in via Ticino, a Mancalacqua nella frazione. Zona residenziale ad un passo dalla via principale. Nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 ignoti si sono introdotti nel giardino di un residente con il solo scopo di rompere in più pezzi una bella statua della Madonna che era oggetto di privata ma importante devozione.

La statua, che è custodita in una nicchia con delle piante ornamentali sul davanti, e stata decapitata sia della testa della Madonna che della testa di Gesù bambino. E le teste sono state buttate a terra ai piedi della statua, ennesimo sfregio.

Una statua che aveva, e ha, significati importanti. Regalata venticinque anni fa dalla sorella di Suor Nives, una religiosa molto amata dalla comunità di Lugagnano, era realizzata con una speciale mistura di gesso.

I malintenzionati per introdursi nel giardino dove è collocata la statua della Madonna hanno scavalcato la cancellata della casa passando dal parco di via Ticino.

E questo riapre il problema di un parco che spesso, soprattutto la notte, dopo l’orario di chiusura viene frequentato da persone che creano spesso disturbo e disagi ai residenti.

Quanto è successo la scorsa notte rappresenta un grande dispiacere ed una grande ferita. Tra l’altro – racconta al Baco il proprietario – recentemente avevamo investito una discreta cifra per restaurarla e riportarla all’originario splendore. 

L’atto di vandalismo è stato denunciato ai Carabinieri di Villafranca, anche per la gravità della circostanza che gli autori del brutto gesto si sono introdotti in una proprietà privata nel pieno della notte. Chissà che i militari dell’Arma riescano a scoprire qualcosa.