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Prosegue il nostro (triste) viaggio attraverso il malcostume e l’inciviltà che segnano i nostri paesi nell’ambito della raccolta (o, meglio, dell’abbandono) dei rifiuti.

Questa volta la segnalazione riguarda via Martiri delle Foibe a Lugagnano, dove da mesi i residenti assistono impotenti al quotidiano formarsi di una piccola discarica a cielo aperto.

“Ad ogni sera di raccolta della plastica, ben dopo mezzanotte – ci spiega Ottavia, che risiede nella via – qualcuno abbandona sacchi neri non conformi (vedi foto, scattata stamattina), che poi rimangono abbandonati per settimane, in compagnia dei ratti. Ogni tanto qualcuno di noi si è attivato e li ha portati via a proprio rischio. Ma siamo stufi”. 

Un pessimo esempio che, tra l’altro, genera purtroppo azioni emulative di altri incivili. 

“Inoltre alcuni condomini – prosegue infatti Ottavia – avendo visto che non vi sono conseguenze per questi incivili, pensano bene di volta in volta di abbandonare ogni genere di schifezza nella nuova ‘discarica’. Il Comune di Sona è stato allertato, ma non abbiamo ricevuto ad oggi alcun nessun cenno di risposta e, soprattutto, non abbiamo visto alcun provvedimento per porre fine a questa situazione”. 

E’ ora necessario un intervento immediato del Comune, anche sanzionatorio nei confronti di chi abbandona rifiuti come quelli della foto, considerato che esiste una precisa ordinanza finalizzata proprio a reprimere e punire questi comportamenti inaccettabili con multe dai 300 ai 3000 euro (LEGGI QUI L’ORDINANZA).

Chiedere maggiore civiltà ad alcuni nostri concittadini sembra invece, purtroppo, tempo perso.

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