Lugagnano. Trasferimento del campo nomadi in via Liguria: firmate concessione e convenzione

Con la firma dei contratti di concessione e della convenzione con il Comune, è giunto a conclusione il complesso percorso amministrativo e burocratico per il trasferimento delle famiglie Sinti da via Le Mase (nella foto) a via Liguria.

Trova così soluzione una questione che era aperta da ormai ventidue anni.

Nel 1998 era stata individuata una zona a ridosso del campo sportivo e della casa di riposo di Lugnano dove queste famiglie, facenti capo ad un primo nucleo familiare arrivato a Lugagnano negli anni Settanta, avrebbero potuto risiedere.

Tale collocazione, nelle intenzioni dell’Amministrazione di allora, avrebbe però dovuto essere provvisoria, mentre si è protratta molto più a lungo.

Nel 2017, l’Amministrazione del Sindaco Gianluigi Mazzi, allora all’ultimo anno del primo mandato, aveva avviato la procedura per la realizzazione di un’”area per sosta a lungo termine” in via Liguria, approvando lavori per 64 mila e 100 euro.

Il trasferimento dalla zona di via Le Mase, giudicata non idonea all’insediamento umano dal punto di vista urbanistico e igienico-sanitario, all’area di via Liguria si sta concretizzando proprio in questi giorni, dopo che il Consiglio comunale, lo scorso luglio, ha approvato all’unanimità il regolamento che disciplina la concessione del nuovo spazio assegnato alle famiglie.

Nell’area di proprietà comunale ci sono otto piazzole, dotate di allacciamenti elettrici, di allacciamenti all’acqua potabile e di scarichi idrici allacciati alla pubblica fognatura. I canoni di concessione determinati dalla Giunta a settembre prevedono un ammontare di 360 euro annui per ciascuna delle cinque piazzole comprensive di casa mobile messa a disposizione dal Comune e di 288 euro annui per ciascuno dei tre nuclei familiari che si trasferiranno con le loro case mobili e avranno quindi bisogno soltanto della piazzola.

Il Sindaco Mazzi e il Presidente del Consiglio Mattia Leoni, che ha gestito la questione coordinando l’iter per il trasferimento, hanno definito la firma dei contratti di concessione “un risultato storico per il Comune di Sona”.

Risultato che è stato raggiunto anche grazie all’impegno del Segretario comunale Emilio Scarpari, dei dipendenti dell’ente e di cittadini volontari che hanno messo a disposizione i loro mezzi agricoli per collocare le case mobili nella nuova area.

“Nella convenzione sottoscritta con il Comune – spiega Leoni – le famiglie si impegnano ad occuparsi della manutenzione dello spazio antistante a via Liguria. Questo impegno consentirà loro di dimostrare alle aziende circostanti che si meritano la possibilità che hanno ricevuto”.

Nel 2018 dieci ditte della zona industriale avevano fatto ricorso al Tar per chiedere l’annullamento dei provvedimenti approvati dall’amministrazione per la realizzazione della nuova area di via Liguria.

La causa è ancora pendente, ma nel frattempo alcuni imprenditori si sono ritirati dal ricorso: “Spero che, vedendo come si comporteranno le famiglie, anche altre ditte desistano dal portare avanti la causa”, afferma Mazzi. E, commentando la conclusione dell’iter del trasferimento, aggiunge: “Si tratta di un risultato importantissimo, perché è stata trovata una soluzione stabile ad un problema che era irrisolto da anni. Ora, occorre vigilare sul rispetto del regolamento e degli accordi”.