Lugagnano: sventa il furto di una bicicletta inseguendo il malintenzionato. “Era mio dovere farlo”

I furti anche sul nostro territorio sonese purtroppo non mancano e auto, bici e altri beni di valore capita che vengano sottratti ai legittimi proprietari.

Talvolta però il destino, e soprattutto il senso civico di qualcuno, decidono di aiutare le sventurate vittime di questi furti, come è accaduto ad un nostro compaesano qualche giorno fa.

Erano circa le 22 quando Edis Bajramoski, residente in un condominio di via Adda a Lugagnano, si è accorto di una persona sospetta che, dopo aver scavalcato le recinzioni del giardino, tentava di rubare una bicicletta di proprietà di un altro condomino. 

Sono bastati pochi secondi per far capire ad Edis le cattive intenzioni di questo soggetto e, senza pensarci troppo, ha deciso di uscire di casa e lanciarsi all’inseguimento dell’uomo che si stava allontanando con la bicicletta. È stato avvisato immediatamente anche il proprietario, che si è unito alla corsa per recuperare la bicicletta e acciuffare il malintenzionato. Quest’ultimo si è diretto verso via Volturno, ma per sua sfortuna un gruppo di ragazzi tra i 16 e i 20 anni che si trovavano lì vicino, hanno capito subito cosa stava accadendo e si sono uniti alla causa.

A questo punto il malintenzionato è riuscito a fare solo pochi metri prima di essere fermato dall’inusuale gruppo che si era creato. Ha tentato ovviamente di liberarsi, non facendosi scrupolo di scagliare calci e pugni, come hanno raccontato i testimoni. Non c’è stato nessun ferito per fortuna.

Sul posto sono arrivati subito anche i Carabinieri della Stazione di Sommacampagna, avvisati da qualcuno del gruppo che si è lanciato all’inseguimento, che hanno chiarito la situazione e condotto l’uomo in caserma con loro. Sulla sua persona sono stati rinvenuti anche alcuni arnesi da scasso, utilizzati per compiere il furto.

In caserma sono stati convocati per gli accertamenti e le formalità del caso anche il proprietario della bici ed Edis che – contattato dal Baco – descrive il suo gesto come “una cosa normale, che qualsiasi cittadino in quella situazione dovrebbe fare”.

Parole che esprimono la modestia di una persona che, con un piccolo grande gesto, ha dimostrato coraggio e senso civico in un tempo in cui queste doti tendono sempre più a scomparire.

Giorgia Adami

About Giorgia Adami

Nata a Bussolengo il 4 aprile 1994, risiede a Lugagnano. Infermiera di Pronto Soccorso alla Clinica Pederzoli di Peschiera del Garda, collabora con Il Baco da Seta dalla primavera del 2013.

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