Lugagnano: Spaccato (per la terza volta) il tabellone del basket del parchetto di via Petrarca

Non c’è due senza tre, verrebbe da dire. Anche se in questo caso vi è veramente poco da ridere.

“Sono appena stato in sopralluogo ed è successo ancora… fino all’ultimo speravo in uno scherzo”. Esordisce così con il Baco l’assessore Roberto Merzi, scuotendo la testa, appena saputo che per la terza volta il tabellone del basket del parchetto di via Petrarca a Lugagnano è stato spaccato.

Quel tabellone, con il relativo canestro, erano stati una prima volta sostituiti dal Comune, perché danneggiati da ignoti, meno di due anni fa, il 14 ottobre del 2020, con una spesa di quasi mille euro.

Lo scorso aprile qualcuno (gli stessi?) aveva pensato bene di replicare la bravata, con canestro divelto e tabellone spaccato, nello stesso campetto che, tra l’altro, è l’unica struttura della frazione dove è possibile giocare a pallacanestro all’esterno. E solo quindici giorni fa, il 3 giugno, tabellone e canestro erano stati nuovamente ripristinati dal Comune, per la seconda volta, con una spesa di altri mille euro.

E poi l’incredibile notizia di oggi. Stesso parchetto, stesso campetto, stesso tabellone, identico danno. Nuovamente, come si può vedere dalla foto.

“Esprimo tutto il mio grande sconforto – prosegue l’assessore Merzi – perché è incredibile come si sia potuto ripetere un gesto simile. Stavolta procederemo con denuncia dell’episodio. Peccato per la stagione e per tutti quei bravi ragazzi che non potranno più giocare per colpa di qualche vandalo. L’episodio, mi riferiscono, sarebbe accaduto sabato pomeriggio. Se c’è qualcuno che ha visto o sa qualcosa, è invitato a parlare, contattando la Polizia Locale. Qui non si tratta di fare la spia, ma di responsabilizzare chi ha danneggiato un bene che appartiene all’intera comunità.  Non escludo che, finché non si riesca ad avere informazioni sulle responsabilità, si decida di ritardare una nuova sostituzione, anche per una questione di risorse economiche disponibili sul relativo capitolo di spesa”.