Lugagnano: sabato si inaugura il Punto Salute a Lugagnano, presso il Centro Polifunzionale Giovanni Paolo II

Sabato 28 settembre il poliambulatorio medico di Punto Salute a Lugagnano, in via A. Manzoni presso il Centro Polifunzionale Giovanni Paolo II apre le porte alla cittadinanza.

Alle ore 11, infatti, si tiene l’inaugurazione del centro, con la possibilità di visitare gli spazi del poliambulatorio, ristrutturati e completamente accessibili ed incontrare i professionisti dell’équipe medica e sanitaria.

Nel poliambulatorio Punto Salute vengono erogate visite specialistiche nelle maggiori branche mediche ed indagini strumentali in regime privato con tariffe agevolate o in convenzione con mutue e assicurazioni sanitarie, oltre a percorsi di riabilitazione e cura personalizzati.

Il “Punto Salute” è gestito dalla Cooperativa Azalea, che da oltre 25 anni è attiva nella gestione di servizi educativi, sociali e sociosanitari, in collaborazione con la Cooperativa Coopselios e BeneStare Asc, che hanno in concessione il centro polivalente di Lugagnano.

“Troverete uno spazio accogliente, curato, senza barriere architettoniche, dotato di reception per l’accoglienza e l’espletamento delle pratiche amministrative, ambulatori per visite mediche ed esami diagnostici, oltre ad un’area di riabilitazione dove è possibile svolgere attività di palestra, piscina e fisioterapia”, spiega l’Assessore ai servizi sociali del Comune di Sona, Elena Catalano. 

Il centro è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 19.30, e il sabato dalle ore 8 alle 13.

“Considerato che la salute è un bene comune e passa attraverso lo stato di completo benessere fisico, mentale e sociale abbiamo ritenuto importante – aggiunge l’Assessore Catalano – passare attraverso azioni di prevenzione, educazione e corretta informazione anche in collaborazione con enti ed associazioni locali. Nel centro è possibile quindi trovare lo sportello gratuito di patronato Acli per l’assistenza nelle pratiche di previdenza sociale, tutela della salute, diritti del cittadino, quello di consulenza per orientarsi nella rete dei servizi sanitari pubblici, o ancora sostegno nei disturbi dell’apprendimento o nell’allattamento al seno. Le regole della società cambiano, le esigenze e i bisogni dei cittadini mutano velocemente. E’ tempo di aiutare con nuove forme di cura e solidarietà, dove possibile, le persone ponendo attenzione all’ascolto dei loro bisogni e alla loro soddisfazione”.