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Sabato 25 marzo è un giorno importante per la frazione di Lugagnano. Dopo un’attesa ormai lunga decenni arriva la posa della prima pietra del nuovo polo scolastico, in via Carducci (nella foto sopra il rendering di come sarà l’opera quando ultimata).

I lavori per l’edificazione della prima infrastruttura del nuovo polo scolastico, la nuova Scuola Primaria di Lugagnano, sono iniziati pochi giorni fa e avranno una durata complessiva di circa 14 mesi per un costo di quasi 4 milioni di euro.

La nuova segnaletica, già pronta.

L’Amministrazione comunale conta di avere a disposizione la scuola per l’anno scolastico 2018/2019. Le classi che si insedieranno nel nuovo plesso saranno le Terze, Quarte e Quinte per un totale di circa 260 alunni e un massimo di 12 classi, mentre le Prime e le Seconde rimarranno ancora nell’attuale plesso in via don Minzoni.

La nuova Scuola Elementare si configura nell’ambito di una visione più ampia che prevede, appunto, un polo scolastico, la cui prima pietra viene posata sabato, collocato a sud-ovest rispetto degli attuali plessi costituiti dalla Scuola Media “A. Frank” e dall’Asilo Nido “Sull’Arcobaleno” e confinerà a nord con Via Carducci ed a Sud con una lottizzazione di prossima realizzazione.

Sono previsti anche due parcheggi: uno più ampio pubblico aperto a tutti ed un parcheggio più piccolo riservato al personale docente che fruisce del polo scolastico.

La posa della prima pietra di una scuola, nel Comune di Sona, ha un significato importantissimo per tutta la comunità e per questa Amministrazione. Dopo tanti anni di promesse e di impegni mai rispettati – spiega il Sindaco Gianluigi Mazzi – siamo riusciti con determinazione a ‘cogliere l’attimo’, mettendoci tutti insieme, amministratori e dipendenti, per raggiungere nel più breve tempo possibile l’obbiettivo della realizzazione di una scuola nuova, rispettosa dell’ambiente e ai massimi livelli di sicurezza.

Sono orgoglioso come Sindaco di poter porre la prima pietra ma è doveroso che io renda il giusto merito alla mia squadra di amministratori e a tutto lo staff dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune, ed in particolar modo all’architetto Fabio Dal Barco, che ha realizzato in tempi brevissimi, sacrificando tante notti e le vacanze estive, un progetto validissimo. Vanno poi menzionati tutti gli uffici del Comune e tutti i tecnici esterni coinvolti, in quanto una scuola non si progetta e non si realizza in così poco tempo se non c’è la dovuta determinazione e competenza politica e tecnica.

Voglio sottolineare – indica ancora il primo cittadino di Sona – che questa scuola viene realizzata unicamente con fondi del Comune di Sona, soldi dei nostri cittadini; saremo alla fine fieri di aver realizzato qualcosa che rimarrà nella storia, e che i nostri figli e nipoti potranno godere nella loro crescita formativa.

L’evento di sabato prevede alle 10.30 la posa della prima pietra, con la benedizione del Parroco di Lugagnano don Antonio Sona e, a seguire, l’intitolazione presso la scuola Anna Frank della Sala Civica a Michele Cimichella e dell’Aula Magna a Prima Guglielmi. Al momento della scopertura della targa interverranno Gaetano Fattori, figlio di Prima Guglielmi, e Monia Cimichella, sorella di Michele.

Prima (Primetta) Guglielmi, nata a Sona il 14 giugno del 1927 e deceduta il 7 luglio del 2014, maestra elementare a San Giorgio in Salici e successivamente a Lugagnano, fu la prima donna ad essere eletta in Consiglio Comunale, nel quinquennio amministrativo 1960-1965, guidato dal Sindaco Carlo Scattolini (LEGGI IL SERVIZIO CHE LE DEDICO’ IL BACO ALLA SUA MORTE).

Michele (Cimi) Cimichella, nato il 17 dicembre del 1976 e scomparso molto prematuramente il 25 ottobre del 2007, cittadino di Lugagnano ed allievo della Scuola “Anna Frank”, fu molto impegnato nell’animazione ed aggregazione dei giovani presso la Parrocchia di Lugagnano e come Assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili del Comune di Sona nel quinquennio amministrativo 2003-2008, guidato dal Sindaco Flavio Bonometti (LEGGI L’EDITORIALE CHE IL BACO GLI DEDICO’ ALLA SUA MORTE, SUL NUMERO DI DICEMBRE 2007).

Una curiosità: la cerimonia prevede anche che nella prima pietra venga inserito un cilindro di dieci centimetri di diametro, che quindi verrà cementato nell’opera.

Su invito dell’Assessore alla Scuola – spiega Francesca Tenerelli, Presidente del Comitato Genitori di Lugagnano – insegnanti e genitori hanno pensato a cosa la capsula del tempo avrebbe potuto contenere dei simboli di cosa significhi una nuova scuola e di come la si vorrebbe. Un qualcosa che rappresenti i nostri sogni e desideri, un simbolo di buon auspicio da lasciare a chi troverà la capsula in un lontanissimo futuro.

Nel cilindro, oltre ad oggetti simbolici, verranno inseriti gli scritti delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi dell’IC di Lugagnano.

Alla cerimonia, oltre al Sindaco Mazzi, agli Assessori, al Presidente del Consiglio comunale Merzi, ai Consiglieri comunali e alla Dirigente Scolastica Cattaneo, interverranno il prof. Giovanni Pontara, Dirigente USP Verona ed Dirigente Circolo Didattico e poi IC Sona nel decennio 1992–2002, Augusta Celada, Dirigente tecnico MIUR–USR Veneto e Massimo Giorgetti, Vicepresidente del Consiglio Regionale Veneto.

Al termine a tutti i partecipanti sarà offerto un rinfresco.