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E’ arrivato quindi il momento del suo ingresso ufficiale a Lugagnano. E’ ormai qualche settimana che don Pietro Pasqualotto è presente a Lugagnano, soprattutto per incontrare i vari gruppi della Parrocchia, dal Consiglio Pastorale agli animatori (c’è un anno intenso da programmare) ai genitori degli adolescenti. Ma è sabato prossimo 16 settembre che prenderà ufficialmente forma il suo nuovo mandato.

Classe 1967 (ad ottobre compirà cinquant’anni), nato a Sanguinetto, una laurea in Giurisprudenza, don Pietro arriva a Lugagnano dopo quattro anni come Curato a Pescantina.

Don Pietro Pasqualotto (a destra) con don Michele Zampieri.

A Lugagnano sostituirà don Michele Zampieri, il cui ingresso a Lugagnano era stato solo due anni fa, il 20 settembre 2015.

Don Michele, a sua volta, era arrivato in sostituzione di don Franco Santini, che dopo due anni nella frazione era stato trasferito a Forette come Parroco.

Don Pietro condivide con don Michele, oltre che l’amicizia, anche l’esperienza di una vocazione adulta.

Sabato la comunità di Lugagnano accoglierà in festa alla messa delle 18.30 il suo nuovo Coparroco, che si affiancherà nella gestione della parrocchia al Parroco don Antonio Sona.

Il Baco è già andato ad incontrare don Pietro, per fargli raccontare il suo essere sacerdote e i suoi progetti per la nuova missione a Lugagnano. Molte infatti sono le sfide che attendono il nuovo Coparroco, in una parrocchia estremamente ricca di iniziative, di gruppi e di attività. Non perdete l’intervista sul prossimo numero della nostra rivista, in edicola dal 7 di ottobre.

Dalla comunità arriva nel contempo un forte saluto a don Michele Zampieri, che nei due anni tra di noi ha saputo diventare guida e riferimento soprattutto per i più giovani. Una testimonianza, la sua, che a Lugagnano non verrà dimenticata.