Lugagnano: “Papo” Bendinelli pronto per il Quintuple Ultratriathlon a Leon in Messico

Road to Messico. Questo il mantra per Giampaolo “Papo” Bendinelli, ironman-fornaio di Lugagnano, pronto per la sfida più importante della sua carriera sportiva.

Giampaolo, 53 anni, uno storico negozio di fornaio nel centro di Lugagnano e nel palmares già, tra le altre, una medaglia di bronzo nel triplo Ironman di coppa del mondo, facendo 12 chilometri a nuoto, 540 in bicicletta e 126 di corsa in soli tre giorni, è pronto per una vera impresa.

Dal 19 al 23 ottobre è, infatti, impegnato nella gara della gare: il Quintuple Ultratriathlon a León in Messico, a duemila metri d’altitudine. Si tratta di una incredibile prova di resistenza e tecnica, quindici volte più dura rispetto alle Olimpiadi del Triathlon, perché prevede 19 chilometri complessivi di nuoto, 900 chilometri in bicicletta e 211 chilometri di corsa.

Cavallini Bendinelli doppio ironman triathlon zurigo 2012 (14)Si tratta, tra l’altro, di una gara infinita, se si pensa che durerà circa 75/80 ore.

Ogni giorno Bendinelli brucerà il 20% della sua energia totale. Secondo il suo nutrizionista il consumo totale, nei cinque giorni, sarà di circa 60 – 70.000 calorie. Variabili di gara come l’altitudine, la pressione barometrica e, soprattutto, una forte escursione termica potrebbero metterlo in difficoltà: per fare un esempio,  si passerà dai 6°C il mattino, fino agli oltre 30°C nel corso della giornata.

Chi segue Bendinelli dal punto di vista scientifico e medico l’ha messo in allarme, perché stress di questo tipo provocano dei microedemi polmonari e delle microfratture del miocardio. Ma più della preoccupazione prevale in Bendinelli la curiosità di vedere cosa accadrà, oltre alla sua passione infinita per lo sport.

L’integrazione alimentare durante la gara sarà composta da carboidrati, zuccheri e maltodestrine sotto forma di panini, cioccolato e Parmigiano Reggiano. “Papo” non utilizzerà barrette di nessun genere. Dormirà dalle quattro alle sei ore per notte: a questo fine si è allenato a liberare la mente per entrare quasi a comando nella fase REM, che gli permette di ottimizzare la qualità del sonno.

maglia papo bendinelli Ultratriathlon messico ottobre 2015
La maglia che Bendinelli indosserà per l’ultratriathlon a Leon. La maglia è venduta in numero limitato e quanto raccolto viene donato all’ABEO

Durante la gara Giampaolo non sarà solo. La Federazione mondiale IUTA (International Ultra Triathlon Association) obbliga infatti ciascun atleta ad avere una propria assistenza per il ristoro e i rifornimenti e per ciò che può servire all’occorrenza, e per il “Papo” sarà presente Alfonso Napodano, di Verona. “Ci siamo conosciuti due anni fa, nel gennaio 2013, casualmente, pedalando. Stava uscendo da un ciclo di chemioterapie per combattere il cancro. Quando ho saputo che si era ripreso – racconta Giampaolo – nell’aprile 2015 l’ho chiamato e gli ho proposto di venire in Messico con me per realizzare il suo sogno: oltre a darmi assistenza in gara, correrà lui stesso, il 23 ottobre, in corrispondenza del quinto e ultimo Ironman di gara. Sono felicissimo e lui lo è ancora di più”.

Giampaolo “Papo” – sponsorizzato da AGSM – sarà l’unico italiano in gara, e sfiderà una ventina di super atleti provenienti da tutto il mondo. E di super atleti lui se ne intende, se si pensa che il suo è un caso diventato un vero e proprio riferimento scientifico: l’iron-fornaio lugagnanese è infatti da anni “cavia supersana” del Dipartimento Life&Science del Cnr di Pisa, impegnato ad analizzare le risposte fisiologiche di persone che compiono imprese estreme.

Buona fortuna Papo, per la tua straordinaria impresa sportiva. L’intera comunità di Sona è con te.

Qui sotto tre VIDEO che presentano l’impresa.

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Road to Messico: la corsa

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Road to Messico: la bici

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Road to Messico: il nuoto

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