Lugagnano, nuovo direttivo per il Comitato Genitori tra continuità e rilancio

Eight people stand together in a classroom, smiling, with a projected presentation on the screen behind them.

Le elezioni dello scorso 23 aprile hanno tracciato il nuovo corso del Comitato Genitori di Lugagnano. Un cambio della guardia che avviene nel segno della continuità, ma anche con una forte spinta al rinnovamento e alla partecipazione. 

Tre le figure chiave elette alla guida dell’associazione, tutte profondamente inserite nella realtà scolastica e pronte a fare squadra: la nuova presidente è Chiara Zarpellon (addetta all’elaborazione buste paga, mamma di due bambine in prima e seconda elementare e già rappresentante di classe).

Al suo fianco, come vicepresidente, c’è Irene Grandi (impegnata nel settore delle spedizioni e consulente per un’azienda cosmetica, mamma di una bimba di 8 anni in seconda elementare, rappresentante di classe e membro della componente genitori nel Consiglio di Istituto).

A completare il direttivo nel ruolo di segretario è Nicolò Pesce (professionista nel campo delle telecomunicazioni e dei sistemi formativi, papà di un ragazzo di 10 anni e una ragazza di 12 anni, rispettivamente in quarta elementare e in prima media).

Il Comitato Genitori è l’organo che, per eccellenza, si occupa di tenere vivi, uniti e partecipativi i rapporti tra la scuola e le famiglie. Se il Piedibus è storicamente il servizio più noto e visibile sul territorio, l’attività dell’associazione spazia in realtà su moltissimi fronti.

Il primo grande obiettivo del nuovo direttivo è fare chiarezza sull’identità stessa del Comitato. “Una delle nostre priorità è far capire alle famiglie cos’è davvero il Comitato Genitori – esordisce la presidente Chiara Zarpellon -. Spesso non si sa che tutti i genitori degli alunni ne sono membri di diritto e che ognuno può partecipare attivamente. Vogliamo che il Comitato sia percepito come un importante punto di ascolto e di confronto, un luogo in cui condividere problematiche e idee che riguardano la vita scolastica dei nostri figli”.

Il mandato si apre in un momento storico particolare, segnato dalla fusione – avvenuta l’anno scorso – tra gli istituti di Lugagnano e Sona. Un’unione che sulla carta è già realtà, ma che richiede ancora molto lavoro pratico. “Il nostro compito è mantenere vivo il grande lavoro del precedente direttivo, ma anche impegnarci a fondo per rendere questa fusione fluida e concreta – spiega la vicepresidente Irene Grandi -. Ad oggi, fondamentalmente, siamo ancora due scuole distinte, espressione di due realtà territoriali diverse. Trovare una quadra, però, è assolutamente possibile: in Consiglio di Istituto stiamo ultimando il nuovo regolamento unico e, parallelamente, vogliamo che i rapporti con il Comitato Genitori di Sona proseguano in totale sinergia.”

Anche se l’anno scolastico è ormai agli sgoccioli, la macchina organizzativa non si ferma e guarda già a settembre. “Ci piacerebbe chiudere l’anno con un momento di festa per alunni e genitori – rilancia Chiara Zarpellon -. Sarà l’occasione perfetta per raccontare tutto quello che il Comitato ha fatto finora e quante altre cose si possono fare insieme. Per il futuro stiamo già programmando lo scambio dei libri di testo usati per le medie, riproporremo il progetto grembiuli e vorremmo avviare un recupero circolare dei vestiti che vengono dimenticati e abbandonati a scuola. Inoltre, un nostro obiettivo particolare è dare una spinta culturale forte, promuovendo nuove attività sia dentro che fuori gli edifici scolastici”.

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Per realizzare questi progetti, però, serve la forza del gruppo. Il segretario Nicolò Pesce individua nella comunicazione la chiave per accorciare le distanze: “Il coinvolgimento dei genitori è l’aspetto più cruciale in questo momento. Lavoreremo molto sul tenere attivi i canali di comunicazione e le nostre pagine social, usandoli come vetrina e strumento per far sentire le famiglie parte integrante di ogni attività.”

Il tema della partecipazione è particolarmente sentito dal direttivo, che nota con un pizzico di rammarico la scarsa affluenza alle assemblee del Comitato e dello stesso Consiglio di Istituto. “Purtroppo siamo sempre troppo pochi rispetto al numero totale degli alunni – riflette amaramente Irene Grandi -. Essere coinvolti nella vita della scuola dovrebbe venirci naturale: in fondo, è il luogo a cui affidiamo la crescita e il futuro dei nostri figli”.

Fortunatamente, il nuovo direttivo non parte da zero. Può infatti contare sul prezioso supporto della squadra uscente e in particolare di Ilaria Badalotti, che rimarrà una figura fondamentale per garantire il coordinamento dei vari progetti in corso.

Il supporto di una comunità unita sarà vitale nei prossimi mesi: il prossimo anno scolastico, infatti, l’istituto di Sona dovrà affrontare anche l’insediamento del nuovo dirigente scolastico, che prenderà il posto dell’attuale reggente Michele Bragantini. Sarà un momento delicato e impegnativo per tutta la struttura; per questo, oggi più che mai, partecipare, collaborare e fare rete diventa l’unico modo per garantire il successo di questa importante transizione.

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Francesca Tenerelli
Nata il 29 gennaio del 1976, parte attiva da sempre nella comunità di Lugagnano, con una breve interruzione per trasferimento a Decimomannu vicino a Cagliari. Ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo Galileo Galilei a Verona e attualmente è impiegata in un’Agenzia di Assicurazioni. Sposata e madre di due figli, trova sempre il tempo per dedicarsi alla sua passione, la lettura.