Lugagnano, l’estate svuota le scorte di sangue: 54 donazioni in meno e l’AVIS chiama il paese

L’estate porta con sé un’annosa criticità per il sistema sanitario: la carenza di sangue. A Lugagnano la situazione richiede attenzione immediata. La sezione locale dell’AVIS conta circa 310 iscritti, ma i dati riflettono una flessione preoccupante.

Dopo un 2025 già caratterizzato da una forte contrazione delle donazioni, il 2026 registra un ulteriore calo: al 17 agosto si contano 54 donazioni in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Per capire le cause di questo trend e scoprire come invertire la rotta, abbiamo intervistato la presidente di sezione Valentina Boscaini (nella foto di Gaetano Fattori).

Quali sono i motivi principali di questa diminuzione, soprattutto nei mesi estivi?
I fattori sono diversi: da una generale disaffezione verso il tema della donazione all’aumento delle cause sanitarie di sospensione temporanea. Incide molto anche la carenza strutturale di medici e personale nei centri trasfusionali, che riduce i servizi proprio nei giorni più richiesti dai donatori, come il fine settimana. Nonostante l’ottimizzazione dell’uso degli emocomponenti grazie a tecniche chirurgiche meno invasive, la mancanza di personale ha costretto diversi centri periferici a ridurre le giornate di raccolta o a chiudere, accorpando il servizio nelle sedi più grandi.

I tatuaggi sono diffusissimi. L’obbligo di attendere 4 mesi prima di poter donare incide in modo significativo?
I 4 mesi di stop dopo un tatuaggio sono solo una delle tante cause di sospensione temporanea. Un donatore attento può pianificare la donazione prima di fare un tatuaggio o un viaggio esotico, riducendo l’impatto sul calendario. Per le donne, che donano ogni 6 mesi, il problema si pone ancora meno. Il vero ostacolo è la riattivazione: spetta al donatore ricontattare il centro trasfusionale. Capita spesso che nuovi aspiranti donatori facciano la visita d’idoneità e poi non vadano a donare, oppure donino una sola volta e facciano trascorrere due anni, dovendo poi ripetere l’iter da capo. Questo scoraggia e spegne l’entusiasmo iniziale. Prenotare per tempo e magari andare a donare in compagnia aiuta a mantenere la continuità.

Quali azioni sta mettendo in atto AVIS Lugagnano per sensibilizzare il territorio?
Siamo presenti in molti eventi locali: dalle nostre iniziative come Avis in festa
 alla sagra parrocchiale di Lugagnano o Una Pizza in Compagnia del 27 agosto e 10 settembre, fino agli appuntamenti con gli Alpini e ai campi estivi. Collaboriamo costantemente con le scuole per sensibilizzare i più piccoli e le loro famiglie. A livello provinciale, è stato da poco lanciato un sondaggio tra i donatori attivi della Provincia di Verona per analizzare il fenomeno e individuare nuove strategie. Manteniamo inoltre un dialogo costante con la comunità attraverso i nostri canali social e WhatsApp.

Cosa deve fare chi desidera iniziare a donare o chi è già donatore?
Per chi deve effettuare le analisi di idoneità per la prima volta, è necessario contattare il centralino al numero 0442622867 o inviare un’email a prenota.trasfusionale@aulss9.veneto.it. Chi è già donatore può utilizzare questi stessi canali oppure accedere al nuovo Portale del Donatore del Veneto tramite SPID o CIE per prenotare in autonomia.

C’è un messaggio finale che vorresti lanciare ai lettori?
Come AVIS Lugagnano siamo sempre alla ricerca di nuove idee per tenere viva l’attenzione su questo tema: c’è un costante bisogno di sangue. Chiunque voglia mettersi a disposizione come volontario attivo o proporre nuove iniziative può scriverci a lugagnano.comunale@avis.it o via WhatsApp al 335 5607536. Le porte sono sempre aperte.

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Francesca Tenerelli
Nata il 29 gennaio del 1976, parte attiva da sempre nella comunità di Lugagnano, con una breve interruzione per trasferimento a Decimomannu vicino a Cagliari. Ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo Galileo Galilei a Verona e attualmente è impiegata in un’Agenzia di Assicurazioni. Sposata e madre di due figli, trova sempre il tempo per dedicarsi alla sua passione, la lettura.